24 Ore di Le Mans

WEC, Cadillac ci riprova in Giappone dopo il podio al COTA

Luca Pellegrini

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Cadillac #38 / IPA Sport

Cadillac ci riprova dopo il doppio podio consecutivo tra San Paolo e Circuit of The Americas, rispettivamente con la n. 12 di Norman Nato/Will Stevens e la n. 38 di Earl Bamber/Jack Aitken/Sébastien Bourdais. Il marchio americano insegue la prima affermazione in stagione, un risultato fondamentale per rilanciarsi nella classifica assoluta costruttori.

La n. 12 non vedrà tre piloti, ma solo due. Alex Lynn rientrerà prosssimamente con la 6h San Paolo e 6h Monza, il britannico è assente dall’inizio della stagione dopo un intervento al collo che si è protratto più del previsto.

La n. 38 rivedrà invece tutti e tre i piloti che hanno gareggiato l’intera stagione. Ricordiamo però che Bourdais si prepara per lasciare la squadra alla fine stagione, il nativo di Le Mans è alla ricerca di un sedile per la prossima stagione.

Jeromy Moore, ingegnere capo di Cadillac Racing, ha dichiarato in una nota: “Il circuito di Fuji è un mix complicato con un lunghissimo rettilineo, due curve ad alta velocità e una serie di curve molto strette nell’ultimo settore. Arriviamo in Giappone forti dell’ottimo risultato ottenuto al COTA e continueremo a impegnarci al massimo per conquistare la nostra prima vittoria nel WEC”.

Cadillac ha ottenuto due pole ai piedi del Monte Fuji negli ultimi due anni, sempre grazie ad Alex Lynn. L’inglese ha effettuato un test recentemente a Monza per tornare gradualmente in pista dopo mesi di inattività.

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