Ciclismo
Wout Van Aert: “Sono orgoglioso della mia squadra”
Wout Van Aert concede il bis nella quindicesima tappa della Vuelta a España 2026, accorciata per le altissime temperature. Il belga è riuscito a trionfare sul traguardo di Cordoba, battendo allo sprint un ottimo Alessandro Romele ed il connazionale Thibau Nys, che facevano parte di un gruppetto in fuga.
La tattica perfetta della Visma: “Abbiamo cercato di sorprendere il gruppo. Abbiamo preso il controllo della corsa per tutta la giornata e, nel finale, avevamo ancora alcuni corridori molto forti pronti ad aiutarci. Sapevo che nessuno si sarebbe aspettato che avremmo scelto di attaccare. Ho colto l’attimo durante lo sprint intermedio e, visto che Matthew era rimasto alle mie spalle, non c’era alcun rischio nel provare l’attacco, perché avevamo comunque un’ottima opzione nel gruppo principale. È proprio questo il modo in cui mi piace correre: attaccare e provare a sorprendere gli avversari”.
Sul finale di corsa, con Van Aert che ha gestito tutti i momenti: “È stato un finale abbastanza difficile. I miei compagni belgi sono stati davvero fortissimi e mi hanno aiutato molto, così come Romele dell’Astana. Credo che Leknessund abbia giocato un po’ d’astuzia per il suo compagno di squadra, che era rimasto indietro. Per questo ci aspettavamo un suo attacco. Alla fine, però, hanno aspettato parecchio prima di muoversi. Negli ultimi chilometri volevo semplicemente tenere la situazione sotto controllo e assicurarmi che la corsa arrivasse a uno sprint”.
Una Vuelta eccezionale quella della Visma: “Davvero incredibile. Nella maggior parte delle tappe in cui pensavamo di avere la possibilità di vincere, alla fine ci siamo riusciti. È qualcosa di davvero impressionante. In una tappa come quella di oggi, vedere come abbiamo preso il controllo della corsa come squadra è qualcosa di cui essere davvero orgogliosi. Devo essere ancora una volta molto grato ai miei compagni per tutto il lavoro che hanno fatto”.