Ciclismo

Wout Van Aert: “Il piano era andare in fuga. Ci siamo mossi perfettamente”

Andrea Ziglio

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Wout Van Aert / LaPresse

Finalmente Wout Van Aert. Il belga della Visma | Lease a Bike ha trionfato nella tredicesima tappa della Vuelta a España 2026, battendo in uno sprint a due a Loja il francese Valentin Paret-Peintre. Una vittoria tanto cercata dal belga in questa Vuelta, dove è stato decisamente protagonista nei successi del compagno di squadra Matthew Brennan.

L’incoraggiamento dalla famiglia per centrare la vittoria, con la moglie che simpaticamente gli aveva detto che doveva vincere una tappa: “Mia moglie è sempre esigente. Ho parlato con Sara e i ragazzi. Era il supporto che mi serviva. Voglio salutarli dopo questa vittoria”

La decisione di andare fuga e la costruzione della vittoria poi insieme a Brennan: “Il piano era andare in fuga. Sapevamo che era una tappa molto difficile da controllare. Avevamo quattro uomini che in una tappa così potevano andare bene. Ci siamo mossi perfettamente, sapevamo di poter fare l’azione nell’ultima salita. In un gruppo così avevamo l’occasione sia io che Matt, ci siamo sacrificati uno per l’altro. Abbiamo attaccato e riattaccato e alla fine ha funzionato”. 

Van Aert ha sfruttato il momento perfetto: “Volevo dare un’accelerata intorno ai -4 o ai -3, anche perchè è il momento in cui si comincia a pensare e c’è un rallentamento. Paret-Peintre mi ha dato dei cambi fondamentali e alla fine ho vinto”. 

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