Ciclismo
Vuelta a España 2026, Stefan Kung: “Una vittoria che voglio condividere con tante persone”
Stefan Küng ritrova la vittoria due anni dopo l’ultimo successo sempre sulle strade spagnole. L’elvetico della Tudor è riuscito ad imporsi nella diciottesima tappa della Vuelta a España 2026, la cronometro individuale di 32,1 chilometri da El Puerto de Santa María a Jerez de la Frontera. Küng ha preceduto di tre secondi il britannico Callum Thornley (Red Bull-BORA-hansgrohe) e di 8″78 il portoghese Joao Almeida (UAE Team Emirates-XRG)
Tutta la felicità di Stefan Küng al momento dell’intervista a fine gara, con lo svizzero che ha condiviso la gioia della sua vittoria: “Sono semplicemente felicissimo di aver conquistato questa vittoria. Oggi sono da solo sul podio, ma è una vittoria di tutta la squadra. Grazie ai ragazzi che sono dietro di me e che lavorano duramente dietro le quinte“.
Sulla sua prestazione: “Penso di aver costruito la mia vittoria nell’arco di tutti i 32 chilometri. Dovevi essere concentrato al massimo fin dall’inizio. Quando una cronometro è così veloce, non puoi permetterti errori che costano caro. E quando si va così forte, è anche difficile fare la differenza. Ho avuto un momento un po’ difficile dopo la seconda salita. In quel tratto ho anche valutato male alcune curve. Ma poi sono riuscito a ritrovare il ritmo. E per me è stato proprio lì che ho fatto la differenza“.
Lo svizzero esalta poi il lavoro della Tudor e anche condivide la gioia della squadra per il secondo successo in questa Vuelta: “Penso che sia qualcosa di enorme. È stato davvero bello vedere Marco [Brenner] vincere. Siamo compagni di stanza in questa Vuelta, quindi direi che è un ottimo risultato per la nostra camera. Siamo da soli sul podio, ma posso assicurare che ci sono tantissime persone che lavorano duramente dietro le quinte. Soprattutto anche per quanto riguarda la cronometro, visto che abbiamo un team dedicato all’innovazione che lavora duramente insieme ai nostri partner. Voglio davvero ringraziare tutti loro e anche tutte quelle persone che mi hanno aiutato a tornare in forma dopo il mio infortunio a febbraio. Vorrei condividere questa vittoria con tante persone”.