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Volley, Italia arenata contro Marttila e Jokela: possono diventare i migliori marcatori degli Europei? Rivelazioni finlandesi

Stefano Villa

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Joonas Jokela / Lapresse

L’Italia si è arenata contro la Finlandia, incapace di concretizzare i vantaggi di 9-6 e 11-8 nel tie-break, commettendo troppi errori al servizio nella fase caldo dell’incontro e soffrendo a lungo in ricezione e a muro. Gli azzurri sono stati sconfitti dai nordici per 3-2 nei quarti di finale degli Europei 2026 di volley maschile, superati in maniera inattesa da un avversario che sulla carta sembrava inferiore dal punto di vista tecnico e che ha disputato una partita di spessore alla Inalpi Arena di Torino.

I Campioni del Mondo hanno dovuto fare i conti con gli scatenati attaccanti finnici: Luka Marttila e Joonas Jokela si sono superati e potrebbero anche diventare i migliori marcatori della rassegna continentale. Durante le ultime due settimane, lo schiacciatore ha messo a segno 136 punti (4,39 per set giocato) e l’opposto si è fermato a 133 punti (4,75 per parziale disputato), sono rispettivamente terzo e quarto nella graduatoria alle spalle del belga Ferre Reggers (143) e del bulgaro Aleksandar Nikolov (140), entrambi già eliminati.

Alle loro spalle figurano lo sloveno Nik Mujanovic (119), il belga Sam Deroo (112), Yuri Romanò (112) e poi, più distanti, il francese Théo Faure (97) e il polacco Bartlomiej Boladz (83). Marttila e Jokela potrebbero davvero chiudere l’evento da top scorer, si giocheranno la palma con Mujanovic tra semifinali e atti conclusivi, salvo grosse rimonte da parte delle stelle di Francia e Polonia.

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