Pallavolo
Vargas-Egonu, la madre delle sfide tra bomber. Tutti i duelli della finale agli Europei, che sfida tra le centrali
Il duello tra Melissa Vargas e Paola Egonu sarà uno dei temi caldi della finale degli Europei 2026 di volley femminile, che si disputerà nel tardo pomeriggio odierno (ore 18.00) al Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul. Il testa a testa tra due dei migliori opposti in circolazione infiammerà l’atto conclusivo della rassegna continentale: chi segnerà il maggior numero di punti? Chi risulterà più determinante nei momenti caldi? Chi sarà trascinare la propria squadra verso il trionfo? In palio, probabilmente, anche la palma di miglior giocatrice della competizione, mentre lo status di miglior marcatrice è in possesso della svedese Isabelle Haak.
Entrambe le giocatrici non hanno probabilmente ancora sfoderato tutta la loro potenza durante le ultime due settimane di gioco, anche se Egonu ha alzato l’asticella tra quarti e semifinale e Vargas ha giganteggiato contro la Serbia nella sfida di ieri pomeriggio. Da una parte l’attaccante di Milano e dall’altra il terminale offensivo del Fenerbahce, curiosamente con un doppio incrocio: Alessia Orro alzerà per la veneta in questa occasione, ma durante la stagione è in diagonale con la fuoriclasse di origini cubane; Elif Sahin sarà la regista di Vargas, ma da ottobre giocherà con la nostra Ekaterina Antropova.
Per l’occasione Antropova giocherà come schiacciatrice, fuori ruolo per garantire la doppia bocca da fuoco contemporanea per l’Italia. Una delle migliori opposti al mondo sarà schierata di banda, non sarà impegnata in un duello diretto con i martelli turchi, ma giocherà una sfida tutta particolare, chiamata a offrire una valida alternativa a Orro e a incidere in termini offensivi. Ruolo di copertura totale per Myriam Sylla, che si troverà di fronte due schiacciatrici di eccellente caratura come Ilkin Aydin (con cui ha giocato al Galatasaray nell’ultima stagione) e Hande Baladin, con cui avvierà indubbiamente un confronto di spessore.
Tra i confronti più interessanti ci sarà quello tra le centrali: Anna Danesi e Sarah Fahr saranno chiamate a pungere a muro, cercando di arginare Vargas, ma dovranno graffiare anche i primo tempo; Eda Erdem e Zehra Gunes sono formidabili in fase offensiva e potrebbero essere una spina nel fianco della nostra Nazionale. Sul fronte dei liberi: Eleonora Fersino dovrà prodigarsi in un impegno arduo vista la presenza di Antropova, dividendosi il campo con Sylla; Gizem Orge sarà attesa da un compito più tradizionale.