Tennis
US Open 2026: Jasmine Paolini, ora c’è da chiudere l’anno bene
Probabilmente se ne sono andate nelle scorse ore le speranze di giocare le WTA Finals, ma a questo punto per Jasmine Paolini forse non è nemmeno quello il lato più importante. Per la toscana, infatti, adesso non è tanto una questione di classifica, che l’ha vista uscire dalle 10 e la mantiene comunque nella zona delle prime 20.
Si tratta, invece, del fatto che Jasmine ha solo un gran bisogno di rimettere in piedi tutta la propria condizione fisica, e del resto già un terzo turno agli US Open non è da buttare via quando si vede che dietro questo turno c’è stata la necessità di saltare l’intera stagione sul veloce a stelle e strisce a causa dei continui e tormentanti guai al piede. Ovviamente non è stata la miglior Paolini, su questo c’è poco da discutere, ma almeno la causa la si conosce.
Il prossimo futuro parla dell’Asia, e di tornei che per l’italiana hanno avuto un significato importante lo scorso anno. Forse vale per tutti Pechino, dove ha giocato (e sfortunatamente perso) una delle partite più belle dell’intero 2026 della WTA, quella contro l’americana Amanda Anisimova nei quarti. Proprio da Pechino ripartirà la stagione della numero 1 azzurra, che in questa fase ha anche messo in pausa il doppio per concentrarsi sul singolare anche a causa delle sue questioni fisiche.
In buona sostanza, al momento per lei le notizie buone devono ancora arrivare, anche considerando che in questo 2026 per lei non è ancora arrivata alcuna finale sul circuito maggiore. Conta, però, più di tutto che finalmente il fisico possa lasciar stare un talento che per tutta la stagione ha dovuto convivere con questo o quel problema. Il suo caso non è il primo e non sarà l’ultimo, ma continua a imporre una riflessione: siamo sicuri che questo tennis valga la salute umana delle persone?