Tennis
US Open 2026: Aryna Sabalenka e Jessica Pegula, due battaglie per la semifinale
Quarti di finale da brividi nella giornata odierna per quel che riguarda il settore femminile agli US Open. Aryna Sabalenka e Jessica Pegula riescono ad arrivare in semifinale, ma con due situazioni di punteggio che rispecchiano i dati di equilibrio, lotta, insomma tutto quello che il giorno e la notte di New York forse neppure realmente osavano sperare.
Nel primo quarto per Sabalenka le cose sono non dure, ma durissime. Perché Linda Noskova non è solo la campionessa di Wimbledon, ma è anche una giocatrice che è stata oggetto di una mancanza di rispetto, a livello di ordini di gioco, spaventosa a New York. La dimostrazione dell’esserci da parte della ceca arriva nel momento in cui, dopo aver ceduto 12 dei primi 15 punti, annulla due palle del 5-1 e, poi, quando Sabalenka serve per il set, recupera con il controbreak a 15. Il tie-break, però, è un monologo bielorusso in formato 7-1.
Noskova salva due chance di 1-0 per la numero 1 nel secondo set, e in particolare nel primo game, poi dopo qualche game tranquillo ne annulla una terza, quindi è lei stessa a piazzare il break nel sesto gioco. Rischia anche di andare sul 6-2, ma alla fine, alla quarta occasione, è 6-3. Ed è oltretutto la ceca a prendersi il primo break del terzo parziale, a 15 nel quinto gioco, solo che arriva il controbreak a zero della bielorussa che vale il 4-4. Stavolta il tie-break, a 10 punti, è più lottato, ma il guizzo finale ce l’ha Sabalenka per il 10-7 conclusivo e il conseguente 7-6(1) 3-6 7-6(7).
Per quanto riguarda la seconda sfida odierna, la lotta nei primi game è veramente dura: tre game ai vantaggi, due break e 2-2 nel primo set. Poi Emma Navarro allunga, ha un guizzo sul 3-2, sul 4-2 tiene un game durissimo che la spedisce in zona di sicurezza e poi a vincere il parziale d’apertura. Nel secondo set però le cose cambiano, perché c’è un rapido scambio di break nel quarto e quinto gioco e poi tutto si calma dopo un sesto game da lotta pura. Nel decimo, però, colpo di mano di Pegula, break a 30 e 6-4. Navarro nel terzo ha la sua occasione, sale sul 2-1 e servizio, ma cede quattro giochi di fila e di lì la sfida delle giocatrici con alle spalle un patrimonio familiare importanti finisce a Pegula dopo oltre due ore e 20 minuti per 3-6 6-4 6-3.