Rugby
United Rugby Championship: Zebre, subito l’ostacolo Bulls all’esordio
Le Zebre Parma sono pronte a inaugurare la stagione 2026/27 di United Rugby Championship davanti al proprio pubblico. Sabato 26 settembre, alle 18:30, allo Stadio Sergio Lanfranchi arrivano i Vodacom Bulls, vicecampioni in carica del torneo, per un debutto che si preannuncia tutt’altro che semplice. La giornata porta con sé diverse novità in casa gialloblù, a partire dal debutto dal primo minuto di Tommaso Allan, di ritorno in Italia dopo l’esperienza a Perpignan e recordman di presenze in Nazionale tra i giocatori ancora in attività. Al suo fianco, nel XV titolare, debuttano anche Federico Pisani e Juan Ignacio Castellano, mentre dalla panchina arriveranno le prime apparizioni ufficiali di Francisco Minervino e Sergio Pelliccioli. La fascia di capitano è stata affidata ad Alessandro Fusco, da poco nominato nuovo leader dello spogliatoio, mentre per Leonard Krumov la sfida coinciderà con un traguardo speciale: le 150 presenze in maglia Zebre.
L’head coach Massimo Brunello ha inquadrato la vigilia sottolineando gli aspetti positivi mostrati durante la preparazione estiva, pur segnata da qualche infortunio di troppo in prima linea: “Iniziamo con i vicecampioni: sarà sicuramente una battaglia fisica, ma in casa, con l’aiuto del nostro pubblico, ci daremo tutto fino all’ultimo”, ha dichiarato, chiedendo alla squadra efficacia nelle fasi statiche e una difesa aggressiva capace di non lasciare campo agli avversari. Un esordio casalingo dal peso specifico importante, dunque, che mette subito le Zebre di fronte a una delle formazioni più quotate del torneo.
Dall’altra parte, i Bulls arrivano a Parma con la necessità di partire forte fin da subito. Dopo la finale raggiunta lo scorso anno a seguito di un avvio di stagione stentato, la franchigia di Pretoria non vuole ripetere gli stessi errori, ma dovrà fare a meno dei propri big impegnati con il Sudafrica in Australia. Nonostante le assenze, coach Johan Ackermann può comunque contare su una formazione di sostanza: in mediana la coppia inedita formata da Curwin Bosch e Paul de Wet, mentre nella trequarti spiccano l’esperienza dell’estremo Willie le Roux e il rientro dopo un lungo infortunio dell’ala Sebastian de Klerk, accanto a Stravino Jacobs. Al centro agiscono Harold Vorster e Stedman Gans. In mischia, capitan Marcell Coetzee guida il reparto arretrato insieme a Hanro Liebenberg e Jeandre Rudolph, mentre davanti trovano spazio da titolari Alu Tshakweni, Juann Else e Francois Klopper, con Nizaam Carr, Zak Burger e il giovane JF van Heerden pronti a incidere dalla panchina.
La sfida del Lanfranchi si preannuncia quindi equilibrata nelle motivazioni, se non nei valori assoluti in campo: da una parte le Zebre, chiamate a un esordio casalingo di prestigio e a dimostrare crescita davanti al proprio pubblico; dall’altra i Bulls, obbligati a partire con il piede giusto per evitare di ripetere gli errori dello scorso avvio di stagione. Un primo banco di prova stimolante per entrambe, che promette spettacolo fin dalla prima giornata di URC.