Arco
Tiro con l’arco: Nespoli e Di Francesco non trovano guizzi alle Finals. Sport sempre più globale
La stagione outdoor 2026 del tiro con l’arco internazionale si è ufficialmente conclusa. Le Finals di Saltillo, in Messico, hanno completato un programma intenso che anche sulle linee di tiro nordamericane ha regalato spettacolo e incertezza, tanto per l’arco ricurvo quanto per il compound, confermando una volta di più la grande globalità della disciplina nel suo insieme.
In casa Italia, Mauro Nespoli e Roberta Di Francesco – entrambi in gara nei tornei al maschile e al femminile per quanto riguarda l’arco ricurvo – non sono riusciti a fare strada fermandosi, in circostanze diverse, ai quarti di finale: il veterano allo shoot-off contro il nipponico Junya Nakanishi, che poi si rivelerà capace di arrivare sino all’ultimo atto, la classe 2003 invece pagando un po’ lo scotto dell’emozione su questo palcoscenico contro l’esperta padrona di casa Alejandra Valencia.
Arco ricurvo
Stante l’assenza dei coreani, in particolare, oltre che dei cinesi: non si può dire che gli scontri e le varie volée non siano comunque state molto divertenti. Al femminile, la ceca Marie Horackova ha fatto pesare la sua grande abitudine a questi livelli andando a prendersi la vittoria contro la tedesca Katharina Bauer. Fra gli uomini invece l’indiano Dhiraj Bommadevara è finalmente arrivato a concretizzare il suo gran lavoro, che aveva mostrato già con l’hurrà individuale in Coppa del Mondo ad Antalya qualche mese fa, prendendosi l’affermazione sulla “sorpresa” giapponese Junya Nakanishi; che dopo Nespoli aveva rifilato un clamoroso 6-0 al fortissimo turco Mete Gazoz.
Arco compound
Al maschile fa rumore – e non poco – il gradino più alto del podio ottenuto dall’austriaco Nico Wiener che nella finalissima batte il quotatissimo danese Mathias Fullerton, in un quadro dei migliori 3 che non comprende il fuoriclasse olandese Mike Schloesser. L’estremo equilibrio fra le donne partorisce il ruggito della statunitense Alexis Ruiz, nel testa a testa contro la messicana Dafne Quintero, e non contro quella Andrea Maya Becerra Arizaga che nel sorteggio si “imbottiglia” nel rovente duello con la britannica Ella Gibson: l’arciera d’oltremanica supera lo scontro “fermandosi” poi al terzo posto.