Ciclismo
Tigst Assefa ha vinto la Maratona di Berlino con un tendine d’Achille rotto! “Completamente staccato”: la storia dell’etiope
Tigst Assefa ha vinto la Maratona di Berlino con il tendine d’Achille rotto! La fuoriclasse etiope ha compiuto un’impresa mirabolante sulle strade tedesche, che hanno ospitato la Major (una delle sette 42 km più importanti del mondo): fino al 40mo chilometro era in piena corsa per realizzare il nuovo record del mondo (il primato è nelle mani della keniana Ruth Chepngetich (2h09:56 a Chicago il 13 ottobre 2024), ma poi ha dovuto fare i conti con dei problemi fisici nell’ultimo tratto, zoppicando e faticando a giungere al traguardo.
La 29enne ha vinto la prova con il ragguardevole crono di 2h11:04, ritoccando di 49 secondo il proprio personale e diventando la terza donna della storia sulla distanza, ma il risultato assume ulteriore risalto dopo la diffusione del referto medico: il tendine d’Achille destro si era rotto in quegli ultimi chilometri. L’argento olimpico di Parigi 2024 e vice campionessa del mondo in carica è stata operata in una clinica specializzata in Baviera, dove è stata trasferita con un aereo privato, come riferito dal suo manager Gianni Demadonna all’Afp.
Demadonna ha raccontato cos’è successo a Tigst Assefa: “Ha iniziato ad avvertire dolore dopo 31 chilometri. E dopo una quarantina di chilometri il dolore è aumentato sempre di più. Negli ultimi due chilometri il tendine ha perso tutte le sue fibre ed era completamente staccato all’arrivo. Non riusciva più a muoversi. Se guardate le immagini, correva su una gamba sola“. Si parla di uno stop di sette mesi per la tre volte vincitrice di Berlino, con un possibile ritorno alla Maratona di Londra nella prossima primavera.