Formula 1

Spezzato un digiuno di 60 anni: Kimi Antonelli riporta l’Italia alla vittoria a Monza. I (pochi) precedenti trionfali

Stefano Villa

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Kimi Antonelli / Lapresse

Kimi Antonelli è diventato il quarto pilota italiano a vincere il GP d’Italia, inserendosi nella ristrettissima cerchia degli azzurri capaci di vincere la gara di casa sull’iconico circuito di Monza. I precedenti si sono possono contare sulle dita di una mano, oggi l’alfiere della Mercedes ha spezzato un digiuno che durava da addirittura sessant’anni: tanto è passato dall’ultimo trionfo di un nostro portacolori di fronte al proprio pubblico.

L’ultima firma portava il nome di Ludovico Scarfiotti, che nel 1966 esultò al volante della Ferrari. Bisogna poi risalire alle primissime edizioni del GP d’Italia facente parte del Mondiale F1: nel 1950 fu Nino Farina a brillare con la Alfa Romeo, poi la doppietta di Alberto Ascari con la Ferrari nel 1951 e nel 1952. Ad amplificare la caratura dell’affermazione odierna, sono state le modalità del trionfo, arrivato con una dirompente rimonta dalla 19ma posizione.

Il 20enne bolognese ha sciorinato sorpassi su sorpassi, ha ingaggiato un duello con il compagno di squadra George Russell, è tornato ai box, è ripartito dalla quinta posizione, ha raggiunto il britannico a cinque giri dal termine, è uscito di pista, ha riacciuffato il rivale e si è poi involato verso l’apoteosi.

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