Tennis
Six Kings Slam 2026, allarme sicurezza a Riad: evento a rischio per la crisi geopolitica
Il Six Kings Slam 2026 resta in calendario dal 21 al 24 ottobre a Riad, ma l’escalation militare in Medio Oriente mette in dubbio lo svolgimento regolare dell’esibizione. A un mese dall’appuntamento che dovrebbe riunire Jannik Sinner, Carlos Alcaraz, Novak Djokovic, Alexander Zverev, Taylor Fritz e Alex de Minaur, la questione sicurezza è diventata prioritaria.
Il bombardamento che ha colpito l’aeroporto internazionale di Riad lo scorso 19 settembre ha ulteriormente alimentato le preoccupazioni, mentre nelle ultime settimane si sono rincorse indiscrezioni su possibili minacce alla capitale saudita.
Non esiste al momento una decisione ufficiale sulla cancellazione dell’evento, ma qualora la situazione dovesse peggiorare gli organizzatori potrebbero essere costretti a valutare un rinvio o una sede alternativa, con l’ipotesi di un trasferimento d’emergenza in Europa tra gli scenari evocati. L’incertezza riguarda più in generale anche gli appuntamenti tennistici del Golfo previsti nel 2027, come i tornei di Dubai e Doha, per i quali sono state prese in considerazione eventuali soluzioni alternative.
Un eventuale stop avrebbe un peso significativo per il progetto sportivo dell’Arabia Saudita, che negli ultimi anni ha investito ingenti risorse per conquistare un ruolo sempre più centrale nel tennis.
Nato nel 2024, il Six Kings Slam è diventato rapidamente l’esibizione più ricca della storia, con 6 milioni di dollari destinati al vincitore e 1,5 milioni garantiti a ciascun partecipante. Sinner ha conquistato entrambe le prime due edizioni, battendo Alcaraz in finale. Non resta che attendere l’evoluzione della situazione.