Tennis
Quando torna Sinner? Volandri chiarisce: “Si sta allenando bene da 10 giorni, aumentando i carichi”
Quando tornerà in campo Jannik Sinner? È una delle domande che accompagnano la pausa forzata del numero 1 del mondo, costretto a rinunciare agli US Open a causa dell’infortunio al ginocchio destro. Il forfait newyorkese ha inevitabilmente spostato l’attenzione sulla programmazione dell’azzurro e sulle tempistiche necessarie per un rientro nelle migliori condizioni.
Tra le ipotesi c’è anche quella di un ritorno in occasione del torneo di Pechino, appuntamento che tradizionalmente apre la tournée asiatica. Al momento, tuttavia, non ci sono certezze sulla data del rientro. A fornire qualche indicazione in più è stato Filippo Volandri, capitano dell’Italia di Coppa Davis, intervenuto negli studi di SuperTennis durante l’ultima puntata di Tennis Talk.
Volandri ha spiegato che Sinner ha già ripreso ad allenarsi, seguendo però un percorso graduale dopo un’assenza di quasi cinquanta giorni. “Jannik si sta allenando già da una decina di giorni, aumentando progressivamente i carichi a cui si sta sottoponendo“, ha raccontato il capitano azzurro.
L’obiettivo non è soltanto recuperare dall’infortunio, ma riportare progressivamente il fisico alle condizioni necessarie per affrontare il livello di competizione abituale del numero 1 del ranking ATP. “È stato quasi una cinquantina di giorni fermo e anche per questo i carichi sono aumentati gradualmente“, ha aggiunto Volandri, sottolineando come la fase attuale sia soprattutto orientata alla costruzione del ritorno in campo.
Le sensazioni, comunque, sembrano essere positive. Secondo quanto riferito dal capitano di Coppa Davis, Sinner sta bene e il lavoro procede nella direzione auspicata: “Dalle notizie che ho, si sta allenando e sta bene, potendo essere super competitivo come ci ha abituato lui anche dopo lo stop per la vicenda Clostebol, andando anche oltre le sue aspettative“.
Volandri si è infatti soffermato soprattutto sulle condizioni con cui Sinner dovrà presentarsi al momento del rientro: “Ritengo che rientri competitivo, come ci ha lasciato nella finale di Londra, vinta contro Zverev“.
Il riferimento è alla finale disputata a Wimbledon, ultimo incontro ufficiale giocato dall’azzurro prima dello stop. La priorità, in questa fase, resta però quella di completare senza forzature il percorso di recupero.
Il tema del rientro si intreccia inevitabilmente anche con la Coppa Davis. Volandri ha chiarito di non voler anticipare le valutazioni sulla presenza di Sinner nelle Finals di Bologna, rimandando ogni discorso a quando sarà più chiaro il quadro della sua condizione fisica e della programmazione.
“Io con i ragazzi inizio a parlare da agosto/settembre in poi“, ha spiegato il capitano azzurro. E, soprattutto, ha ribadito quale sia la priorità per il numero 1 del mondo: “Per Jannik, ovviamente, la priorità è tornare al 100% e quindi ha bisogno di tutto il tempo per fare questo, poi si faranno tutti i discorsi del caso“.