Tennis
Sinner, il recupero procede: la foto con Cutrone e l’annuncio del direttore di Pechino
Jannik Sinner continua a mantenere il massimo riserbo sulle proprie condizioni, ma da Torino arrivano piccoli segnali che aiutano a delineare il percorso verso il rientro. Il numero uno del mondo è ancora al lavoro al JMedical, dove sta proseguendo il programma di recupero dopo l’infiammazione extra-articolare al ginocchio destro che lo ha costretto a rinunciare agli US Open.
A raccontare, indirettamente, la permanenza di Sinner a Torino è stato Patrick Cutrone. L’attaccante del Monza ha pubblicato una Instagram Story dal JHotel, condividendo uno scatto insieme all’azzurro. Una foto semplice, accompagnata dalla scritta “The number one“, con cui Cutrone ha voluto celebrare il campione del tennis. Nei giorni scorsi Sinner era stato inoltre visto sul campo d’allenamento della Juventus di Luciano Spalletti, confermando il suo legame sempre più stretto con l’ambiente bianconero durante questa fase di recupero.
Ultimi giorni al J Hotel ⌛️🤞🏻
Forza 🦊
Via Patrick Cutrone IG pic.twitter.com/pClOJVPRQn
— Janniksin_Updates (@JannikSinner_Up) September 1, 2026
Il vero punto di riferimento, però, resta Pechino. Sinner figura nell’entry list del China Open, al via il 30 settembre, ma l’iscrizione non equivale ancora alla certezza della partecipazione. Dalla Cina, tuttavia, arrivano parole decisamente incoraggianti. Il direttore del torneo, Lars Graff, ha spiegato: “Dall’Italia mi arrivano voci rassicuranti. Jannik sta lavorando bene e sta gestendo in maniera saggia il suo recupero“. E ancora: “Fortunatamente non è nulla di grave e noi lo aspettiamo a braccia aperte“, come riportato dalla Gazzetta dello Sport.
È dunque Pechino l’obiettivo più concreto per il ritorno in campo, ma senza forzature. Jannik ha già scelto la prudenza saltando New York e il suo staff continuerà a valutare i progressi giorno dopo giorno. Per ora, tra il lavoro al JMedical e le rassicurazioni provenienti dalla Cina, i segnali sembrano andare nella direzione giusta.