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Simone Raccani vince il Giro d’Armenia, perla in una nuova corsa. Gioie di tappa per Gazzoli e Iacomoni

Stefano Villa

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Ciclismo / Lapresse

Simone Raccani ha vinto il Giro d’Armenia 2026, neonata corsa a tappe di livello 2.2 (il terzo per importanza dopo World Tour e Pro) inserita nel calendario UCI. L’alfiere del Team UYKO è salito sul gradino più alto del podio nella capitale Yerevan, al termine della quarta e ultima frazione di 94 km, disputata lungo un circuito da ripetere dieci volte con la riproposizione di uno strappo di 900 metri al 4,1% di pendenza media.

Il 25enne veneto era balzato al comando della graduatoria dopo la giornata di ieri, che proponeva l’arrivo in salita a Dilijan, ed oggi è riuscito a difenderla egregiamente, chiudendo con un vantaggio di nove secondi nei confronti del danese Kevin Biehl (General Store-Esseigibi-F.lli Curia) e 12” su Luca Covili (Bardiani CSF 7 Saber). Perla da non sottovalutare per Simone Raccani, che durante questa stagione ha vinto la prima tappa del Tour de Gyeongnam (Corea del Sud) ed era arrivato secondo nella cronometro del Tour of Japan.

Il Giro d’Armenia si è rivelato estremamente positivo per i colori italiani, visto che Michele Gazzoli (Solution Tech NIPPO Rali) ha vinto la tappa odierna e Federico Iacomoni (Team UYKO) si era imposto nella seconda frazione. Per Iacomoni anche il trionfo nella classifica a punti, mentre Leonardo Vesco (Biesse-Carrera-Premac) si è meritato la maglia di miglior scalatore.

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