Tennis
Simone Bolelli e Andrea Vavassori si fermano ai quarti di finale degli US Open: vincono Harrison/Skupski in due set
Cala il sipario sull’esperienza italiana agli US Open 2026. L’ultimo Slam della stagione non ha riservato soddisfazioni al tennis nostrano e l’eliminazione di Simone Bolelli e Andrea Vavassori nel doppio pone fine al percorso del Bel Paese a Flushing Meadows.
I due azzurri, numeri 4 del seeding, sono stati battuti nei quarti di finale del Major di New York dall’accoppiata anglo-statunitense formata da Neal Skupski e Christian Harrison, vittoriosa con il punteggio di 6-3, 6-2 in un’ora e 22 minuti di gioco. Una partita nella quale Bolelli e Vavassori non sono riusciti a essere incisivi nei fondamentali del servizio e della risposta, a differenza dei loro avversari, molto pragmatici sotto questo aspetto.
Nel primo set, l’andamento sembra sorridere agli azzurri. L’emiliano e il piemontese, infatti, costringono ai vantaggi i rivali nel quinto game, con “Wave” particolarmente ispirato e protagonista di alcune giocate da doppista doc. La luce, però, si spegne nell’ottavo gioco, quando il servizio smette di essere un fattore e il duo tricolore subisce il break ai vantaggi. Uno strappo decisivo, dal momento che Skupski ed Harrison trovano grande efficacia alla battuta e chiudono il parziale sul 6-3.
Nel secondo set l’avvio è molto complicato per la coppia tricolore. Bolelli e Vavassori si disuniscono, subendo un pesante break a zero in apertura e ritrovandosi ulteriormente sotto nel punteggio (0-3), dopo aver ceduto alla sesta palla break concessa nel terzo game. I due azzurri provano a risalire la china, costruendosi due opportunità per il contro-break, ma manca la necessaria concretezza.
Il duo anglo-statunitense, invece, non ha tentennamenti e conclude l’opera nell’ottavo game (6-2), cancellando una nuova palla per il contro-break e chiudendo al quarto match point.