Calcio
Silvio Baldini: “Il gruppo dell’Under 21 mi riempie di gioia. C’è un filo diretto con la Nazionale di Mancini”
Sei mesi dopo il successo per 4-0 sulla Svezia, la Nazionale italiana Under 21 di calcio si appresta ad affrontare le ultime due partite del girone di qualificazione per i Campionati Europei di categoria. Gli azzurrini faranno visita all’Armenia giovedì 1° ottobre prima di sfidare la Polonia a Pescara lunedì 5 ottobre nello scontro diretto decisivo per il primo posto nel gruppo E che garantirebbe il pass automatico per la fase finale del torneo continentale. Silvio Baldini torna dunque sulla panchina della selezione giovanile dopo la breve parentesi di giugno con la Nazionale maggiore.
“Che sia la A o l’Under 21 non mi cambia niente. Per me la Nazionale sono questi ragazzi e non c’è nessuna differenza: ma questo è il gruppo che mi riempie di gioia quando li alleno e di orgoglio quando giocano. Quella di giugno è stata una grande soddisfazione, anche perché grazie al percorso fatto in Under 21 questi ragazzi sono maturati più velocemente, dimostrando di poter stare nel grande calcio“, dichiara il CT azzurro in conferenza stampa.
Sull’inizio del raduno di preparazione, cominciato ieri sera in quel di Tirrenia: “Li ho visti felici ed entusiasti di ritrovarsi. Avremo di fronte una pausa più lunga per poter preparare le partite: i 10 giorni a disposizione ci permetteranno di curare maggiormente alcuni dettagli mettendo a fuoco concetti che solitamente si fa più fatica a organizzare“.
Sull’eventualità di convocare possibili nuovi innesti nelle prossime finestre: “Seguiamo i campionati e la nostra rete di osservatori è attiva ogni weekend. Se reputerò che un giocatore merita la convocazione lo chiamerò. Le Nazionali giovanili lavorano benissimo anche grazie al lavoro di persone competenti e in gamba come il coordinatore Maurizio Viscidi che dedica la sua vita a questo mestiere“.
Baldini ha fatto chiarezza anche sulle convocazioni per questa doppia sfida di ottobre: “C’è un filo diretto anche con la Nazionale di Mancini che conosce benissimo il gruppo ed i giocatori che possono fargli comodo. Questa volta qualcuno di loro è rimasto in Under 21 perché abbiamo queste ultime e decisive gare di qualificazione: può darsi che la prossima volta possano invece salire in Nazionale maggiore“.