Golf

Shane Lowry tenta il distacco in casa. Irish Open a 18 buche dalla fine

Nicolò Scovazzi

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Shane Lowry / IPA Agency

Moving day delizioso quello conclusosi da qualche istante nell’ovest dell’Irlanda dove si sta giocando l’Irish Open, uno dei tornei più ricchi della programmazione del circuito europeo che mette in palio ben 6 milioni di dollari e 5.000 punti per la Race to Dubai. A prendersi la testa dopo 54 buche è, infatti, il campione di casa Shane Lowry, già vincitore dell’Open Championship nel 2019 proprio su territorio “casalingo” (al Royal Portrush in quell’occasione)  e dell’Irish Open, da amateur, nel 2009. Il classe ‘87 si è imposto con uno score odierno di -5, risultato che lo ha portato ad un totale di -16 con ben 4 colpi divantaggio sul danese Jacob Skov Olesen fermo a -12 in 2ª piazza.

Terzo posto, invece, per il cileno Joaquin Nieman, a -9 e dunque lontano dai due fuggitivi davanti. Appena dietro il sudamericano, però, a -7, Daniel Rodrigues e Tom mcKibbin, anche loro difficilmente in lizza domani per la prima posizione. Chiude la top 10 in Irlanda un gruppo di golfisti a -6 composto da Patrick Reed, Ross Fisher, Andy Sullivan, Rasmus Hojgaard e Haotong Li, tutti fermi in T6.

I primi italiani a comparire nel leaderboard sono Matteo Manassero e Gregorio De Leo. Il veronese e il biellese sono appaiati in T19 a -3 insieme, tra gli altri, a Luke Donald e Niklas Norgaard. Dietro, a seguire, Rentato Paratore in T26 a -2, Francesco Laporta a -1 in T37, Stefano Mazzoli a +2 in T50 e Francesco Molinari in 68esima piazza a +6.

Domani la prima partenza è fissata alle 9:10 del mattino (ora italiana) mentre il team leader scenderà in campo alle 15:05 (composto da Shane Lowry e Jacob Skov Olesen).

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