Ciclismo
Christian Scaroni: “Sorpresi dalla fuga di van Aert. Alla fine è diventata una corsa a eliminazione”
Brandon McNulty, grazie a un dirompente attacco sferrato a trentacinque chilometri dalla conclusione, s’invola verso il traguardo e vince la prova in linea dei Mondiali su strada, la Brossard-Montreal di 273,4 chilometri. Lo statunitense riporta così l’America sul gradino più alto del podio dopo il successo del 1993 di Lance Armstrong. McNulty, che aveva trionfato nella Classica di Montreal 2025, precede di tredici secondi l’australiano Michael Matthews e l’eterno fuoriclasse olandese Mathieu van der Poel al termine di una corsa aperta nella quale i colpi di scena si sono susseguiti a ritmo incalzante.
Christian Scaroni, diciottesimo al traguardo con un ritardo di 3’12’’, entra nella prima azione importante di giornata con Giulio Pellizzari, è a lungo nel gruppo dei migliori e svolge un lavoro fondamentale per mettere il suo capitano Giulio Ciccone nelle migliori condizioni per giocarsi le proprie possibilità.
Al termine della gara l’azzurro commenta così la giornata: “Nei primi due giri, come ci aspettavamo, la Francia ha imposto il proprio ritmo con un forcing duro. A sette giri dalla fine avevamo deciso di aprire noi la corsa e ci siam mossi io e Pellizzari. Siamo stati sorpresi dall’azione di Wout van Aert, ci siamo dovuti spendere per chiudere su quella fuga. Negli ultimi giri è diventata una corsa a eliminazione diretta, abbiamo corso da squadra dando tutto”.