Scacchi

Scacchi: Italia-India alle Olimpiadi, Sabino Brunello sfida il Campione del Mondo Gukesh. C’è Lodici-Praggnanandhaa

Federico Rossini

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Brunello, Gukesh, Lodici, Praggnanandhaa / FIDE / Livshitz, Oleksiewicz, Ootes, Walusza

Italia contro India, arriva la sfida contro le stelle alle Olimpiadi degli Scacchi di Samarcanda, e più precisamente nel terzo turno. La squadra azzurra si confronta con una vera e propria corazzata, che è la seconda favorita per la vittoria finale dopo gli USA e che, negli ultimi anni, ha sfoderato un giovane di spicco dopo l’altro, facendoli diventare tutti giocatori di primissimo valore.

E, tra questi, c’è il Campione del Mondo, Gukesh Dommaraju, noto ai più solo come Gukesh o Gukesh D. Per lui il confronto, inedito a cadenza classica, sarà con Sabino Brunello, il più esperto degli azzurri impegnati in queste Olimpiadi, e anche quello che nel 2026 è riuscito a riprendersi un posto sopra la quota 2500. Vale la pena ricordare che Gukesh-Brunello si gioca in quarta scacchiera, il che riflette due cose. La prima è la grande profondità, già citata, del contesto indiano, mentre la seconda si lega a un 2026 quasi del tutto da dimenticare per l’iridato, che sta rischiando di uscire dal club dei giocatori sopra ELO 2700 e, contemporaneamente, anche dai primi 30 del mondo. Il tutto con un match per la difesa del titolo contro l’uzbeko Javokhir Sindarov che è praticamente dietro l’angolo.

Ma anche la prima scacchiera regala grandi motivi d’interesse, e non per finta: Lorenzo Lodici, infatti, ha già affrontato per due volte Praggnanandhaa Rameshbabu, che chiunque conosce semplicemente come Praggnanandhaa (lo stesso discorso vale per sua sorella Vaishali). Il numero 1 d’Italia, peraltro, non solo ci si è confrontato, ma ha anche pattato contro di lui. Ed è accaduto prima alle Olimpiadi del 2022, in cui Lodici tenne benissimo con il Nero contro il Gambetto di Donna Rifiutato, e poi nel forte torneo italiano di Cattolica, in cui per la verità l’equa divisione del punto giunse al nono turno e con i due che volevano ragionevolmente evitare di farsi male, tant’è che si accordarono dopo 24 mosse.

Inedita, invece, la sfida tra Luca Moroni ed Arjun Erigaisi, almeno per quel che riguarda il classico (perché si sono affrontati diverse volte a cadenza molto rapida su chess.com in vari ambiti), e qui va rimarcato come lo stesso Erigaisi sia stato protagonista in negativo nel primo turno, perdendo contro il Maestro Internazionale thailandese Prin Laohawirapap, di fatto una delle tre storie principali della giornata d’apertura. Francesco Sonis, invece, ritroverà Nihal Sarin (il vero grande protagonista indiano finora: è stato lui a “salvare” la vittoria contro l’Indonesia dopo le patte dei compagni) che ha affrontato nel contesto del campionato francese a squadre; vinse l’indiano in 41 mosse. Molto in breve, Lodici sfida il numero 8 del mondo, Moroni il numero 9, Sonis il numero 25 e Brunello il numero 32. Almeno per quel che concerne la lista FIDE di settembre.

Merita indubbiamente un commento anche Italia-Bulgaria nel femminile, perché a confrontarsi con la migliore delle bulgare, e già protagonista ad altissimi livelli, Nurgyul Salimova, ci sarà Marina Brunello, la numero 1 italiana. Poi per Olga Zimina il confronto con Nadya Toncheva, per Tea Gueci con Gabriela Antova, per Giulia Sala con Gergana Peycheva. In media si pagano tra i 100 e i 130 punti a livello di ELO, ma è anche un margine entro il quale è possibile compiere qualche colpo di mano. Per tutti, Open e donne, l’appuntamento è alle 12:00 italiane.

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