Pallavolo

Sbertoli: “Dato ritmo a tutti, serve un ulteriore crescendo”. Laurenzano: “L’Italia gestisce bene le partite”

Stefano Villa

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Italia volley / Fipav Creative Hub

Giornata di vigilia per l’Italia, che domenica 20 settembre (ore 21.05) affronterà la Danimarca negli ottavi di finale degli Europei 2026 di volley maschile. Gli azzurri scenderanno in campo alla Inalpi Arena di Torino per incominciare il proprio cammino nella fase a eliminazione diretta nella rassegna continentale, partendo con i favori del pronostico contro una squadra che punta molto sul bomber Jensen e sull’esperto palleggiatore Jacobsen.

La nostra Nazionale, che ha avuto la meglio nei sette precedenti disputati contro i nordici (tra cui un’affermazione con il massimo scarto agli Europei 2013), inseguirà la qualificazione ai quarti di finale, da disputare contro chi avrà la meglio nella sfida tra la Finlandia e la Grecia. A presentare la sfida attraverso i canali federali sono stati il palleggiatore Riccardo Sbertoli e il libero Gabriele Laurenzano, riserve di Simone Giannelli e Fabio Balaso.

RICCARDO SBERTOLI: “Abbiamo chiuso la prima fase, con l’obiettivo di passare il turno e farlo da primi classificati. Il primo obiettivo è stato raggiunto e adesso inizia la fase a eliminazione diretta, che affronteremo partita dopo partita. Prima avevamo l’obiettivo di chiudere un percorso di cinque partite al primo posto. Adesso, invece, pensiamo esclusivamente alla partita di domani, alla squadra che affronteremo e alla voglia di continuare a giocare davanti al nostro pubblico. Siamo riusciti a dare ritmo a tutti: alcuni hanno trovato spazio nelle prime partite, altri più avanti. Sicuramente è stato un crescendo anche considerando la qualità degli avversari che abbiamo affrontato. Adesso dovrà esserci un ulteriore crescendo da parte nostra. L’idea è quella di continuare a migliorare durante questo Europeo. Vogliamo crescere il più possibile e per farlo cercheremo di dare sempre il massimo.

GABRIELE LAURENZANO: “È stato un percorso positivo fin qui. Questo gruppo è cresciuto partita dopo partita, allenamento dopo allenamento. Si è visto anche durante questa prima parte dell’Europeo. In VNL non eravamo al top, anche perché quando sono arrivati i ragazzi che non avevano disputato le prime tappe avevano bisogno di tempo per trovare il giusto ritmo. Ora, dopo tutti gli allenamenti che abbiamo fatto e le partite del girone dell’Europeo, si è visto quanto è cresciuta l’Italia. Abbiamo dimostrato di saper gestire bene le partite e di saperle interpretare nel modo giusto. Ovviamente giocare in Italia dà delle forti emozioni. È bellissimo giocare l’Europeo in casa, con un tifo che ti esalta ogni volta che fai un punto. È incredibile. Ho avuto lo spazio già contro la Slovacchia, per far riposare Fabio, e poi anche nella partita contro la Slovenia. Dopo aver vinto i primi due set contro la Slovenia sono entrato per dare il mio contributo e sono felice di questo. È bellissimo veder tutti noi in campo, come avevo già detto in passato, noi siamo una squadra con tanti giocatori importanti e si è visto anche contro la Slovenia. Siamo partiti un po’ con il freno a mano tirato, ma poi ci siamo ripresi e abbiamo portato a casa la partita
Sì, ora iniziano le partite belle. In campo ci saranno squadre forti e si vedrà chi è abituato a questo tipo di pressione, chi si allena da tutta la vita per affrontare partite da dentro o fuori. Adesso pensiamo alla Danimarca, la studiamo e giocheremo la nostra miglior pallavolo per andare avanti”.

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