Nuoto artistico

Sarah Maria Rizea, chi è la nuova Miss Italia 2026: la carriera nel nuoto artistico e i successi internazionali

Giandomenico Tiseo

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Sarah Maria Rizea / LaPresse

Sarah Maria Rizea è la nuova Miss Italia 2026. Diciotto anni, piemontese di nascita e ligure d’adozione, ha conquistato il titolo più ambito del concorso presentandosi alla finale con la fascia di Miss Liguria. La sua vittoria racconta però una storia che va ben oltre il mondo dei concorsi di bellezza: alle spalle della corona c’è infatti una lunga esperienza nello sport agonistico, costruita tra allenamenti quotidiani, competizioni internazionali e importanti risultati nel nuoto artistico.

Nata a Moncalieri, in provincia di Torino, l’8 novembre 2007, Sarah è figlia di genitori di origine rumena. Nel 2019, ancora giovanissima, si è trasferita con la famiglia a Vado Ligure, nel Savonese, dove ha proseguito il proprio percorso sportivo fino ad arrivare ai massimi livelli della disciplina.

Il rapporto con l’acqua è iniziato quando aveva appena otto anni. Dopo i primi passi nell’Aquatica Torino, la giovane atleta ha trovato nella Rari Nantes Savona l’ambiente ideale per sviluppare le proprie capacità e trasformare la passione per il nuoto in una vera carriera agonistica.

Quello che per molti coetanei può rappresentare un’attività sportiva, per lei è diventato negli anni uno stile di vita. Gli allenamenti e le competizioni hanno scandito la sua quotidianità, accompagnandola fino alla Nazionale assoluta di nuoto artistico. Oggi gareggia inoltre per le Fiamme Oro della Polizia di Stato, il gruppo sportivo che riunisce numerosi atleti italiani di alto livello.

Il suo palmarès testimonia la continuità di questo percorso: nel corso della carriera ha raccolto diverse medaglie, partecipando a competizioni nazionali e internazionali. Tra i risultati più significativi figura la medaglia d’argento agli Europei di Belgrado 2024, conquistata nel duo misto tecnico insieme a Filippo Pelati. A questo risultato si aggiunge il bronzo ai Mondiali Juniores di Lima, ulteriore tappa di un percorso sportivo costruito fin dall’adolescenza.

La vittoria a Miss Italia rappresenta una nuova esperienza per una ragazza abituata soprattutto alla disciplina dello sport. La stessa Sarah ha spiegato come gli anni trascorsi nel nuoto agonistico le abbiano insegnato a gestire la pressione, affrontare i sacrifici e lavorare con costanza per raggiungere un obiettivo.

Sono qualità che si sono rivelate utili anche sul palcoscenico del concorso. La preparazione atletica, la capacità di concentrarsi e l’abitudine alla competizione hanno accompagnato Sarah durante le diverse fasi della manifestazione, fino alla finalissima.

Parallelamente alla carriera sportiva e alla nuova esperienza nel mondo dello spettacolo, l’azzurra ha continuato a investire nella propria formazione. Dopo il diploma al Liceo Linguistico, ha scelto di iscriversi alla facoltà di Psicologia dell’Università La Sapienza di Roma.

Un percorso universitario che si affianca a progetti ambiziosi per il futuro. La nuova Miss Italia guarda infatti sia alle opportunità che potrebbero arrivare dal mondo dello spettacolo sia alla possibilità di proseguire gli studi e completare il proprio percorso accademico.

Tra i sogni più importanti rimane inoltre quello legato allo sport: partecipare ai Giochi Olimpici. Un obiettivo che si inserisce con coerenza nella storia di una ragazza che ha costruito la propria esperienza proprio attraverso il nuoto artistico e che, anche dopo la conquista della corona di Miss Italia, continua a guardare alla piscina come a una parte fondamentale del proprio futuro.

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