Rugby
Rugby, il Sudafrica alluna in vetta al ranking
Non cambia la classifica mondiale del rugby, che nel giro di un weekend vede solo allunghi in vetta grazie ai risultati arrivati dall’emisfero Sud. Il Sudafrica conferma il proprio status di superpotenza del rugby battendo 29-24 la Nuova Zelanda nel terzo test della serie “Rugby’s Greatest Rivalry”, disputato a Johannesburg: gli Springboks si portano sul 2-1 nel confronto diretto e allungano ulteriormente in vetta al ranking, salendo a 94.33 punti, mentre gli All Blacks scivolano a 91.90, pagando il ko con un distacco che ora supera le due lunghezze. A completare il quadro ci pensa il confronto tra Argentina e Australia a Mendoza, chiuso sul 28-28 dopo che i Wallabies si erano già aggiudicati il primo test a Jujuy: un pareggio che, sommato al successo in gara-1, regala comunque ai Wallabies la vittoria della serie e uno storico primo trionfo in terra argentina.
Il risultato di Mendoza non stravolge però gli equilibri nella parte alta della classifica, dove Australia e Argentina occupavano già rispettivamente la settima e l’ottava posizione. I Wallabies di Les Kiss, ormai imbattuti da quattro settimane sotto la nuova guida tecnica, restano settimi ma vedono il proprio bottino scendere leggermente da 83.71 a 83.55 punti, mentre i Pumas – nonostante il pareggio e le tante assenze che continuano a condizionare la squadra di Felipe Contepomi – salgono lievemente da 82.08 a 82.24, riducendo il distacco dai rivali di sempre a poco più di un punto. Sull’altro fronte dell’emisfero, il Giappone chiude la propria estate con un netto 57-12 sul Canada a Niigata, nella sfida che ha celebrato il centenario della federazione nipponica: una vittoria larga contro un avversario nettamente inferiore in classifica, che però – come previsto alla vigilia – non porta alcun beneficio in termini di ranking, lasciando i Brave Blossoms fermi a quota 75.36 e ancora al dodicesimo posto.
In questo scenario in continuo movimento, l’Italia resta stabile all’11° posto con i suoi 76.30 punti, confermando il sorpasso a tavolino conquistato nelle scorse settimane ai danni proprio del Giappone e restando a un soffio dal Galles decimo (76.38). Davanti agli azzurri si conferma la top ten guidata da Sudafrica e Nuova Zelanda, seguite da Irlanda (88.08), Francia (87.43), Inghilterra (85.68), Scozia (84.78), Australia (83.55) e Argentina (82.24), con Fiji a completare il gruppo di testa. Un ranking sempre più fluido, che dimostra come nel rugby moderno gli equilibri si spostino settimana dopo settimana anche a migliaia di chilometri di distanza dal proprio campo, e che lascia l’Italia in trepidante attesa di tornare protagonista sul terreno di gioco per blindare – e magari migliorare – la posizione riconquistata.
RANKING MONDIALE
1 Sudafrica 94.33
2 Nuova Zelanda 91.90
3 Irlanda 88.08
4 Francia 87.43
5 Inghilterra 85.68
6 Scozia 84.78
7 Australia 83.55
8 Argentina 82.24
9 Fiji 78.00
10 Galles 76.38
11 Italia 76.30
12 Giappone 75.36
13 Georgia 73.94
14 USA 70.22
15 Portogallo 69.39