Rugby
Rugby femminile, l’Italia sfida il Sudafrica a caccia di rivincite e conferme
Dopo l’ottimo avvio nelle WXV Global Series, culminato nella convincente vittoria per 55-21 contro il Giappone, l’Italia femminile di rugby torna in campo sabato 26 settembre per affrontare il Sudafrica, in un match dal sapore particolare. A un anno esatto dalla dolorosa sconfitta subita ai Mondiali, le azzurre hanno voglia di rivalsa contro una delle squadre che più ha pesato nel loro recente percorso internazionale. L’appuntamento è fissato per le ore 14.30 allo Stadio Omero Tognon di Fontanafredda, con diretta su federugby.it e Sky Sport, mentre i biglietti sono già disponibili su federugby.ticketone.it.
Il CT Plinio Sciamanna ha scelto di cambiare volto alla squadra rispetto alla sfida vinta contro il Giappone, consapevole che il Sudafrica rappresenti un avversario di tutt’altra caratura. In prima linea Alessia Pilani prende il posto di Vittoria Zanette, mentre in terza linea rientra Elisa Giordano, con il conseguente spostamento di Sgorbini nel ruolo di flanker. Confermata la coppia di mediani Stefan-Stevanin, colonna portante del gioco azzurro, mentre nella linea dei trequarti torna dal primo minuto Michela Sillari, con Alyssa D’Incà che si sposta sull’ala e Francesca Granzotto che parte dalla panchina.
La vera novità di giornata, però, arriva dalla panchina: con la maglia numero 20 debutterà infatti Mascia Jelic, seconda-terza linea del Benetton Rugby Treviso, originaria di Pesaro. Se scenderà in campo, Jelic diventerà ufficialmente l’Azzurra numero 230, aggiungendo un nuovo nome alla storia della nazionale. Non è un cognome nuovo per gli appassionati di rugby italiano: Mascia è infatti sorella di Ratko Jelic, che in passato ha indossato le maglie della Nazionale Seven e delle Zebre Parma.
Alla vigilia della sfida, il CT Sciamanna ha spiegato le scelte fatte in vista del match: “La partita con il Sudafrica sarà diversa rispetto a quella con il Giappone, per questo abbiamo apportato delle modifiche nella formazione. Il ritorno di Elisa e Michela ci permette di variare nelle decisioni e porta esperienza in vista di una sfida intensa, ma abbiamo comunque avuto modo di dar spazio a Mascia, che partirà dalla panchina sabato”. Parole che confermano l’equilibrio cercato dal tecnico tra continuità ed esperienza, in un match che si preannuncia molto più fisico e complicato rispetto all’esordio contro il Giappone.