Rugby

Rugby femminile, Italia-Giappone apre le WXV Global Series: la nuova era di Sciamanna

Duccio Fumero

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Ostuni Minuzzi / IPA Agency

L’Italia femminile di rugby, reduce da un Sei Nazioni chiuso con le vittorie su Scozia e Galles, inaugura sabato 19 settembre il proprio impegno nelle WXV Global Series 2026, un ciclo di quattro partite che vedrà le Azzurre affrontare prima due sfide casalinghe a Fontanafredda contro Giappone e Sudafrica, per poi volare negli Stati Uniti a chiudere la stagione contro le padrone di casa. Il debutto, allo Stadio Omero Tognon con calcio d’inizio alle 14.30 (diretta su federugby.it e Sky Sport Mix), mette di fronte l’Italia a un avversario ben conosciuto negli ultimi anni.

I precedenti tra le due nazionali raccontano di un bilancio nettamente favorevole alle azzurre: su 8 incontri ufficiali, l’Italia ne ha vinti 6, pareggiandone uno e perdendone soltanto uno, con un computo punti di 199 a 91. La sfida più significativa resta quella della Rugby World Cup 2021, disputata nel 2022, quando il successo per 21-8 sulle Sakura XV spalancò alle azzurre le porte dei quarti di finale, un traguardo storico per il rugby italiano. Il precedente più recente risale invece al 9 agosto 2025, quando l’Italia si impose 33-15 in un test amichevole di preparazione al Mondiale.

La partita segna anche l’inizio di una nuova era di leadership per la Nazionale: per la prima volta scenderà in campo con la fascia di capitano Vittoria Ostuni Minuzzi, estremo classe 2001 del Grenoble Amazones, che in questa occasione taglierà anche il traguardo delle 50 presenze in maglia azzurra. Succede a Elisa Giordano e sarà affiancata dalle vicecapitane Veronica Madia e Silvia Turani. Il CT Plinio Sciamanna ha scelto un XV che unisce esperienza e volti nuovi, con Margherita Tonellotto alla prima da titolare e gli esordi in panchina per Laura Foscato e Natascia Aggio.

“Iniziamo questo percorso nelle WXV ospitando una squadra, il Giappone, che sa essere insidiosa e che ci metterà alla prova,” ha dichiarato Sciamanna, sottolineando come la formazione scelta unisca esperienza e volti nuovi per affrontare al meglio un avversario incontrato spesso negli ultimi anni. Davanti, la prima linea vede Turani, Vecchini e Zanette, con Frangipani e Duca in seconda linea e una terza linea inedita composta da Sgorbini, Ranuccini e Tonellotto; in mediana Stefan e Stevanin dirigeranno il gioco, mentre nella linea dei trequarti spiccano i nomi di Mannini, D’Incà, Granzotto, Muzzo e, appunto, la neo capitana Ostuni Minuzzi.

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