Ciclismo
Roglic: “Alla fine avevo esaurito le energie. Sarà un piacere correre gli Europei a Lubiana”
È stato a lungo protagonista della corsa, ha retto il passo di uno scatenato Van der Poel e ha tenuto il ritmo dei migliori fino a quando l’azione dei fuggitivi è stata annullata. Primoz Roglic ha poi pagato lo sforzo effettuato e ha chiuso i Mondiali di Montreal al ventunesimo posto. Lo sloveno ha commentato positivamente la sua prestazione e si è già proiettato alla prova in linea degli Europei di Lubiana che si correrà domenica prossima.
Sulla sorpresa per la fuga con Van Aert e Van der Poel: “Anch’io sono rimasto un po’ sorpreso di essere davanti con Van Aert e Van der Poel. Era un gruppetto nuovo per me, ritrovarmi a correre con loro, ma in quel momento avevo ancora le gambe. Quindi non c’era niente da nascondere: ho dato tutto, completamente. Alla fine però ho semplicemente esaurito le energie, ero vuoto. In ogni caso, ho lottato fino alla fine per concludere la gara. Quindi sono contento di averla portata a termine. È sempre bello quando riesci a portarla a termine. Soprattutto questo tipo di gare è davvero difficile, forse persino difficile da amare, ma sicuramente quando arrivi alla fine ti senti bene e provi una bella sensazione”.
Sull’approccio più rilassato alle corse: “Forse ho semplicemente trovato un modo diverso di vedere le cose, una prospettiva diversa sulla mia carriera, sul ciclismo e su tutto il resto. Quindi sì, sono più rilassato. È bello e mi sono goduto la corsa anche oggi. Ho dato davvero tutto quello che avevo sulla strada. Cerchi sempre di vincere le corse. Io dico sempre che bisogna vincere oppure almeno conquistare una medaglia, che qui contano. Ma poi dai tutto quello che hai e alla fine sarà il risultato a stabilire quale posto ti appartiene”.
Sull’attesa per l’imminente rassegna continentale di Lubiana e la voglia di ben figurare davanti al pubblico di casa: “Lo spero. Prima voglio semplicemente riposarmi un po’ dopo questa gara, poi penso che sarà molto bello tornare sulle strade di casa. Sarà un piacere correre anche lì”.