Ciclismo
Roberto Amadio: “Azzurri bravissimi per come hanno corso. Brucia il nono posto di Ciccone, meritavamo di più”
Nella giornata in cui nessuno dei favoriti è riuscito a fare la differenza, l’Italia ha lottato fino all’ultimo giro per il podio e anche potenzialmente per la vittoria dovendo accontentarsi però di un nono posto con Giulio Ciccone nella prova in linea dei Campionati Mondiali di ciclismo sulle strade di Montreal. Il CT azzurro Roberto Amadio ha commentato la corsa della squadra italiana, che ha piazzato nella top20 anche Christian Scaroni 18° e Davide Piganzoli 20°.
“È stata una gara iniziata da lontanissimo, subito con i big protagonisti, da Van der Poel a Van Aert, fino ai nostri atleti, che sono stati bravissimi per come hanno corso. Hanno fatto quello che avevamo stabilito nella riunione. Bravo Ciccone, ci ha provato e ha corso per il podio fino a sette chilometri dall’arrivo, con l’attacco insieme a Pidcock. Il controllo serrato fra i big ha poi permesso il rientro di corridori come Matthews, Pedersen e dello stesso Van der Poel, compromettendo la possibilità di ottenere un risultato migliore“, l’analisi di Amadio riportata dal sito federale.
“Il nono posto di Giulio è comunque importante, perché ottenuto confrontandosi con i migliori al mondo. Hanno fatto una bellissima corsa anche Piganzoli e Scaroni, così come Bettiol, che ha acceso la miccia del Mondiale come volevamo. Brucia un po’ il nono posto, meritavamo sicuramente qualcosa di più, però complessivamente sono contento“, ha aggiunto il commissario tecnico dell’Italia.
Il titolo iridato se lo è preso a sorpresa lo statunitense Brandon McNulty con un attacco a poco più di due giri dal termine inizialmente sottovalutato dai big presenti nel gruppetto di testa che poi hanno ridotto il gap da oltre un minuto ad una manciata di secondi quando mancavano dieci chilometri al traguardo, senza trovare però la collaborazione necessaria per completare l’inseguimento.