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Rally, salta l’ultimo round in Arabia Saudita. Il gran finale del WRC sarà in Sardegna

Erik Nicolaysen

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Evans / IPA Sport

In attesa di capire tra una ventina di giorni quale sarà la decisione finale sui GP del Qatar e di Abu Dhabi che dovrebbero chiudere il Mondiale di Formula Uno, la FIA ha annunciato che il Rally d’Arabia Saudita in programma dal 12 al 15 novembre non sarà valido per il WRC 2026. Il campionato iridato terminerà dunque tra due settimane con il Rally Italia Sardegna (1-4 ottobre), tredicesima e ultima tappa della stagione.

Negli ultimi mesi abbiamo lavorato a stretto contatto con i nostri partner in Arabia Saudita e con il promotore del WRC e con tutti i soggetti coinvolti nel campionato, per esplorare ogni possibile soluzione che consentisse al Rally d’Arabia Saudita di svolgersi come previsto. Tuttavia, i continui sviluppi a livello regionale implicano che la componente WRC del Rally d’Arabia Saudita non si terrà quest’anno.

Non sono mai decisioni facili, soprattutto dopo l’importante lavoro svolto da tutti coloro che sono coinvolti nella preparazione dell’evento. Ora la nostra attenzione è rivolta al futuro. Continueremo a lavorare insieme ai nostri partner in Arabia Saudita e al promotore del WRC per riportare il Campionato del Mondo Rally FIA nel 2027“, spiega il presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem.

A conti fatti la gara in Arabia Saudita dovrebbe svolgersi regolarmente nelle date previste, ma sarà valevole solo come evento del Campionato Rally FIA del Medio Oriente. Tutto pronto dunque per l’atto conclusivo della sfida mondiale tra le Toyota di Elfyn Evans e Sami Pajari, separati da 17 punti in favore del gallese verso le ultime speciali su sterrato in Sardegna.

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