America's Cup

Quentin Delapierre e le ambizioni di La Roche-Posay: “Con gli AC40 non si può fare differenza, conta l’equipaggio”

Luciano De Gregorio

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La Roche-Posay Racing Team / LaPresse

Continua l’avvicinamento alla trentottesima edizione dell’America’s Cup, in programma la prossima estate a Napoli. I team avranno un’occasione importante per testarsi nei prossimi giorni con la seconda regata preliminare che si terrà proprio nel golfo della città partenopea. Questa mattina, nel corso della conferenza stampa svolta a Castel dell’Ovo, è intervenuto anche Quentin Delapierre, skipper di La Roche-Posay Racing Team.

A Cagliari il team francese ha impressionato sulle strambate. Delapierre, interrogato su quest’aspetto, ha provato ad analizzare quel che vedremo in questi giorni: “Con i 40 è tutta una questione di regata e non credo che si possa fare alcuna differenza rispetto ai top team con la costruzione della barca. Ci si gioca tutto sulla fiducia tra i quattro ragazzi a bordo e penso che siamo ad un ottimo punto con Jason, Flo e Diego (rispettivamente Saunders, Trittel e Botin, ndr). Questa è la nostra forza e spingeremo forte sul fronte delle regate questo fine settimana”.

A Barcellona l’AC75 francese è stato l’ultimo a scendere in acqua. Così non è stato in vista di Napoli, dove l’imbarcazione transalpina è stata la prima: “È stato un lungo percorso per noi, iniziato praticamente da zero a Barcellona, ​​ed eccoci qui. Siamo arrivati ​​al momento di portare in acqua l’AC75 per questa campagna. È stato un bel momento per tutta la squadra vedere il 75 entrare in banchina sulla chiatta, direi che sta andando bene. È un progetto a lungo termine: ci stiamo prendendo il tempo necessario per assicurarci che la squadra si consolidi”.

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