America's Cup

Pietro Sibello sugli AC75 di America’s Cup 2027: “Distacchi assotigliati: la differenza la faranno due aspetti”

Luciano De Gregorio

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Tudor team Alinghi / Lapresse

Nel golfo di Napoli sono iniziate le prime schermaglie tra le 9 imbarcazioni iscritte ai nastri di partenza della seconda regata preliminare dell’America’s Cup. Questo pomeriggio sono andate in scena 3 regate di flotta, test ufficiale in vista delle prime regate di quest’evento. Il team senior di Luna Rossa ha impressionato vincendo tutte e tre le regate e terminando in testa alla classifica di giornata. Giornata difficile per Tudor Team Alinghi, che ha totalizzato appena 11 punti chiudendo in ottava posizione

Pietro Sibello, trimmer dell’equipaggio di Alinghi, ha commentato così le regate di prova odierne: “Oggi regate bellissime nelle classiche condizioni di Napoli, con una brezza sui 10-12 nodi. Abbiamo visto che nove AC40 fanno una bella flotta e delle bellissime regate. Noi abbiamo faticato un po’ ed avremo molte cose su cui discutere stasera per presentarci più forti domani”.

Un meteo che potrebbe cambiare nei prossimi giorni, dove le previsioni danno un vento differente e più difficile da gestire: “Le condizioni meteo dei prossimi giorni sono un pelino più instabili di quanto abbiamo visto oggi, potrebbe esserci brezza di mare ma ci sono dei sistemi intorno che potrebbero cambiare le cose. Da quando siamo a Napoli abbiamo visto che abbiamo sempre avuto buone condizioni per regatare, ma abbiamo anche visto che spesso cambiano durante il giorno. Le regate saranno interessanti per questo: vedremo dei sorpassi, non saranno noiose”.

Questo week-end sarà un test importante per Alinghi dopo le difficoltà riscontrate a Cagliari: “Sappiamo che rispetto a Luna Rossa e Team New Zealand siamo più indietro e dobbiamo recuperare. L’obiettivo per questi giorni è che il team possa lavorare insieme, per migliorare passo su passo per essere pronti quando avremo gli AC75 in acqua”.

Sibello si è poi espresso su come potrebbero cambiare le distanze tra i team con gli AC75 di terza generazione: “Più si va avanti con la terza generazione, più i distacchi si assottigliano. Gli scafi saranno gli stessi della scorsa coppa con poche modifiche, mentre i foil e le vele faranno differenza”.

I distacchi saranno minori rispetto alla scorsa coppa. Quello che conta è riuscire a tirare fuori le performance dalla tua barca, quindi come lavori giorno dopo giorno e come fai il test sula barca per migliorare le performance, i feedback del performance team, dei velisti e del resto del team. Questa è la cosa fondamentale ed è quello che stiamo cercando di costruire ora”.

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