Ciclismo
Paul Seixas non si pone limiti: “Contento del bronzo a cronometro. Nella prova in linea spero di fare anche meglio”
L’astro nascente del ciclismo mondiale non tradisce le attese e, anzi, fa subito vedere di che pasta è fatto nei Campionati del mondo di ciclismo su strada 2026 in corso di svolgimento a Montreal (Canada). Paul Seixas, infatti, ha conquistato una splendida medaglia di bronzo nella prova a cronometro, alle spalle solo di due fuoriclasse delle corse contro il tempo come Remco Evenepoel e Filippo “Pippo” Ganna. Un risultato che non può certo passare sottotraccia per un diciannovenne che è al suo primo vero e proprio anno ad alti livelli. Il francese, tuttavia, non sembra essere sazio e, sfruttando anche una condizione di forma brillante, punta già il mirino verso la prova in linea che si disputerà domenica 27 settembre.
“Sono ovviamente molto felice di questo podio – le parole di Seixas riportate da SpazioCiclismo – È stata comunque una gara piuttosto combattuta. Dal punto di vista della gestione, penso di aver fatto una cronometro quasi perfetta. Penso che le sensazioni ci fossero. Stavo bene, ero forte fisicamente e abbiamo gestito bene la cronometro con la squadra, che mi ha messo nelle condizioni migliori per farla. Sono contento del lavoro fatto dal mio allenatore, dalla squadra francese e anche dalla mia squadra, che mi sostiene sempre. È fantastico, sono contento di portare a casa questa bella medaglia e spero che questo possa dare fiducia anche in vista della cronometro per le categorie più giovani. Sono contento”.
Per il classe 2006 nativo di Lione, quindi, si potrebbe aprire una “storia d’amore” con le prove a cronometro? “A lungo termine, forse, un giorno potrò puntare al primo posto, ma per ora è ancora qualcosa di lontano. Lo abbiamo visto con Remco, che è davvero di un altro livello, è un grande campione ed è quattro volte campione del mondo, è qualcosa che merita rispetto. Anche Filippo è un grandissimo campione, sono contento di essere al fianco di questi due ragazzi”.
Come detto, però, ora il mirino del francese è già ben puntato verso il sogno della maglia iridata: “Spero ovviamente di fare meglio di oggi e di essere su un altro gradino del podio. Penso che abbiamo la squadra per farlo. Penso che oggi sia stato diverso, non si può paragonare a uno sforzo di una corsa in linea, perché ci sono la resistenza, la tattica e lo sforzo è completamente diverso. Penso di essere forte fisicamente e mi sento bene, ed è un’ottima notizia. Anche oggi mi sono sentito forte. Ora bisognerà correre bene, in modo intelligente. Ci sono corridori molto forti e spero che vada tutto bene, ma in ogni caso abbiamo le nostre carte da giocare e non resta che giocarle”.