Pattinaggio Artistico
Pattinaggio di figura: è il momento di Daniel Grassl! L’azzurro debutta al Nepela Memorial
Proseguono gli esordi stagionali nel mondo del pattinaggio di figura. Dopo l’ottima apertura affidata a Lara Naki Gutmann, piazzatasi al terzo posto nel contesto del Lombardia Trophy, questo fine settimana sarà il turno di Daniel Grassl, il quale sarà della partita al Nepela Memorial, competizione anche questa inserita nel circuito ISU Challenger Series 2026-2027 ed in scena a Bratislava dal 24 al 27 settembre.
Un po’ come successo con la stella trentina, anche per l’atleta altoatesino sarà un appuntamento altamente competitivo. Insieme a lui risultano iscritti infatti avversari oltremodo blasonati. Tra tutti spicca il Campione Olimpico in carica, il kazako Mikhail Shaidorov, oltre che il plurimedagliato Adam Siao Him fa. A questi si aggiungono tra gli altri anche tre rappresentanti della Russia, in gara come concorrenti neutrali: stiamo parlando di Grigory Fedorov, Gleb Lutfullin ed Evgeni Semenenko.
Ci sarà ovviamente grande attenzione nei confronti dell’azzurro che, tra l’altro, proporrà per la prima volta in assoluto il suo nuovo programma corto, ispirato al film “The substance“, un tema certamente inedito in un contesto classico come quello del pattinaggio, coreografato dall’allenatore Edoardo De Bernardis. Non è la prima volta che il nativo di Merano si impegna a proporre insieme al suo tecnico programmi innovativi. Solo lo scorso anno non a caso fu particolarmetne apprezzato il libero, incentrato sulle note de “Conlave“.
Daniel non sarà l’unico atleta italiano impegnato in questo fine settimana. Sempre al Nepela Memorial infatti ci sarà la coppia di danza formata da Denisa Cimlova-Stefano Frasca. A ,Oberstdorf, per il classico Nebelhorn Trophy, ci sarà spazio per Marina Piredda, Irma Caldara-Riccardo Maglio e per coppia di danza di nuova formazione composta da Carolina Portesi Peroni-Pietro Papetti. Infine, nella quinta tappa del circuito ISU Junior Grand Prix di Batumi, assisteremo al debutto importante di Arianna Soldati-Nicholas Tagliabue, l’anno scorso sempre sul podio nelle tappe di qualificazione.