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Nuoto, inizia lo show della Coppa del Mondo: Razzetti sfida tanti campioni a Baku

Giandomenico Tiseo

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Alberto Razzetti / LaPresse

La prima tappa della Coppa del Mondo di nuoto in vasca corta 2026 è pronta ad accendere i riflettori internazionali su Baku, in Azerbaijan, dal 1° al 3 ottobre. Il circuito World Aquatics, articolato su tre appuntamenti, dopo Baku sarà la volta di Tashkent, in Uzbekistan, dall’8 al 10 ottobre, e quindi di Astana, in Kazakistan, dal 15 al 17 ottobre, rappresenta il principale passaggio di avvicinamento ai Mondiali in vasca corta di Pechino, in programma dal 1° al 6 dicembre. Un percorso di nove giornate complessive che coinvolgerà oltre 750 atleti provenienti da più di cinquanta Paesi, chiamati a confrontarsi rigorosamente sui 25 metri.

A Baku il nuoto italiano sarà rappresentato da Alberto Razzetti, Ludovico Blu Art Viberti e Lorenzo Mora, tre nomi che contribuiranno a portare il tricolore all’interno di un cast internazionale di notevole spessore. La loro presenza si inserisce in un appuntamento che, al di là della classifica di Coppa, offrirà indicazioni preziose sullo stato di forma e sul lavoro impostato in vista dell’appuntamento iridato di dicembre. La World Cup sarà infatti anche un banco di prova agonistico, con le gare capaci di intrecciarsi al percorso di preparazione degli atleti verso il grande obiettivo stagionale.

Il livello del primo appuntamento sarà particolarmente elevato. Tra le 44 nazioni presenti a Baku, la Russia schiererà una delegazione di 32 atleti, forte di una formazione che comprende alcuni dei principali protagonisti del panorama internazionale. In vasca ci saranno Kliment Kolesnikov, Evgeniia Chikunova, Egor Kornev, Kirill Prigoda, Ilya Borodin, Andrei Minakov, Miron Lifintsev, Daria Klepikova e Yulia Efimova.

Kornev arriva inoltre da un campionato europeo di Parigi che lo ha visto conquistare tre medaglie d’oro e due d’argento, oltre ad aver stabilito i record russi nei 50 farfalla e nei 100 stile libero, portati rispettivamente a nuovi limiti nazionali, con 46″74 per la prova a stile libero. L’ambizione della squadra russa è dichiaratamente alta.

Il parterre, tuttavia, va ben oltre la rappresentativa russa. A Baku sono attesi campioni e protagonisti provenienti da diversi continenti: dall’australiano Cameron McEvoy ai cinesi Qin Haiyang e Yu Yiting, passando per una nutrita pattuglia dei Paesi Bassi con Marrit Steenbergen, Caspar Corbeau, Arno Kamminga e Tes Schouten. Anche gli Stati Uniti saranno presenti con Carson Foster e Shaine Casas, mentre il quadro internazionale si completa con atleti di primo piano come Siobhan Haughey per Hong Kong, Freya Colbert per la Gran Bretagna, Mona McSharry per l’Irlanda, Katarzyna Wasick per la Polonia e Dylan Carter per Trinidad e Tobago. Un insieme di specialisti che rende la vasca azera un osservatorio privilegiato sul livello della stagione in corta.

La posta in palio non sarà soltanto sportiva. Il montepremi complessivo della World Cup ammonterà a 1,2 milioni di dollari, con ulteriori riconoscimenti da 10.000 dollari destinati sia a chi stabilirà un record del mondo sia agli atleti capaci di conquistare la stessa gara in tutte e tre le tappe, realizzando così una delle cosiddette “crown”. Anche la classifica generale seguirà una logica precisa: per ciascuna tappa verranno considerati i tre migliori risultati individuali, combinando il piazzamento con il valore tecnico della prestazione attraverso i punti World Aquatics, con graduatorie distinte per uomini e donne.

L’edizione 2026 introduce inoltre un elemento di particolare interesse in chiave iridata. La nuova formula sperimentale delle wild card consentirà agli atleti di ottenere direttamente la qualificazione ai Mondiali di Pechino se riusciranno a entrare nei primi tre di una gara individuale in finale e, in una delle tre tappe, a realizzare anche il tempo limite “A”. Il meccanismo potrà avere conseguenze anche sulle selezioni nazionali, perché ogni Federazione avrà la possibilità di aggiungere fino a tre nuotatori alla propria squadra mondiale attraverso questo percorso.

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