Fondo
Nuoto di fondo, l’Italia conquista un argento nella staffetta mista ai Mondiali giovanili
Calato il sipario a Santa Fe de la Vera Cruz, in Argentina, sui campionati mondiali juniores di nuoto in acque libere, andati in scena dal 3 al 6 settembre. Alla manifestazione hanno preso parte circa trecento atleti, di età compresa tra i 14 e i 19 anni, in rappresentanza di 39 nazioni.
Le gare si sono svolte nelle acque del Lago Sur, all’interno dell’omonimo parco cittadino: un bacino d’acqua dolce con temperature inferiori ai 18 gradi, che ha reso obbligatorio l’uso della muta per tutti i concorrenti per motivi di sicurezza.
La giornata conclusiva ha regalato all’Italia la sua seconda medaglia della rassegna iridata, dopo l’oro conquistato da Ludovica Terlizzi nella 10 km. A chiudere il programma iridato è stata la staffetta 4×1500 open, in cui gli azzurri hanno conquistato l’argento al termine di una gara vibrante.
Nel finale si è consumato un duello serratissimo tra l’ungherese Karpati e l’italiano Sartor, con quest’ultimo costretto ad arrendersi solo negli ultimi metri, staccato di appena tre secondi allo sprint. Il quartetto formato da Bagaglini, Spennato, Grossi e appunto Sartor ha fermato il cronometro su 1h01’48″6, alle spalle dell’Ungheria, vittoriosa in 1h01’45″4. Completa il podio gli Stati Uniti, terzi in 1h02’10″0.
Il programma iridato si era aperto qualche ora prima con la staffetta mista 4×1500 riservata alla categoria 14-16 anni, dominata dalla Russia — formazione composta da Siniakova, Guseva, Filipets e Nosov — in 1h01’45″9, davanti a Stati Uniti (1h02’11″7) e Ungheria (1h02’18″5). Quarta posizione per l’Italia, staccata di 1’11” dalla vetta: il quartetto formato da Solari, Del Giudice, Biagi e Novello ha chiuso la propria prova in 1h02’57″6.