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Myriam Sylla sorride: “Mi avevano detto che non potevo ricevere… In finale con l’elmetto”

Stefano Villa

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Myriam Sylla / Fipav Creative Hub

Myriam Sylla si è resa protagonista di un’eccellente prestazione in Italia-Polonia, semifinale degli Europei 2026 di volley femminile. Le azzurre si sono imposte per 3-1 e si sono meritate la qualificazione all’atto conclusivo, anche grazie all’ottima prestazione del martello, andata a referto con 9 punti (3 muri, 29% in attacco, 32% in ricezione).

Myriam Sylla ha espresso la propria soddisfazione ai microfoni della Rai e si è soffermata su un aspetto tattico molto importante: “Siamo in finale. Sono con la testa un po’ così, oggi è stata una partita molto difficile. Ho cercato di tenere tutte le energie centellinate e tenere in ricezione, perché è stata difficile, farlo da posto 2 non è semplice. In passato mi era stato detto che non potevo nemmeno ricevere, oggi sono felice. Non è un attacco, ognuno può avere la sua idee, io ci ho creduto sempre e mi piace”.

L’azzurra ha spiegato anche le difficoltà riscontrate nel terzo set: “Le altre squadre ci studiano, c’erano persone che ci conoscono, loro stono state brave da un certo punto in poi, ci siamo forse adagiate e abbiamo rallentato, ma siamo ripartite. Gli avversari giocano, a volte le cose si complicano perché gli altri sono più bravi“.

La schiacciatrice si è proiettata verso la finale contro la Turchia, da affrontare nella bolgia del Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul: “Mi sento di dire che sarà una bella partita, saremo in casa loro: dovremo scendere in campo con l’elmetto. Abbiamo lavorato per questo momento, domani è un altro giorno, un’altra partita“.

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