GP San Marino

MotoGP, qualifiche GP San Marino 2026. Marc Marquez e Bezzecchi partono alla pari o Ducati ha qualcosa più di Aprilia?

Francesco Paone Casati

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Marc Marquez / ValOri_ph

Il Gran Premio di San Marino di MotoGP vivrà oggi, a Misano Adriatico, la giornata dedicata alle qualifiche (ore 10:50) e alla Sprint (ore 15:00). Quest’ultima andrà a modificare la classifica di un Mondiale ancora incertissimo, poiché i primi tre sono racchiusi in una manciata di punti. Jorge Martin comanda con 19 lunghezze di vantaggio su Marc Marquez e 24 su Marco Bezzecchi.

La rincorsa all’Iride è aperta, nonostante il novero dei pretendenti al titolo si sia ridotto da cinque a tre. Difatti l’infortunio di Ai Ogura ha automaticamente escluso il giapponese dalla contesta per il titolo, mentre Fabio Di Giannantonio, per quanto autore di una stagione di grande spessore, sta lentamente (ma inesorabilmente) scivolando sempre più lontano dal terzetto di testa.

Per quanto visto ieri durante le pre-qualifiche, l’incertezza è massima. Marco Bezzecchi e Marc Marquez sono sostanzialmente alla pari. Tuttavia, alla luce di quanto combinato da tutti gli altri piloti, l’impressione è che a Misano Ducati abbia qualcosa più di Aprilia. Vero che Simply the Bez è stato il più rapido sul giro secco, ma alle sue spalle si sono attestate quattro differenti Desmosedici.

Per questa ragione, si può ipotizzare un Marquez leggermente favorito. La tesi può essere corroborata dal fatto che generalmente il trentatreenne spagnolo abbia un certo margine sui compagni di marca e sappia bene come massimizzare il proprio potenziale. Di certo, Bezzecchi non parte battuto. Anzi, sicuramente darà battaglia a El Trueno de Cervera sin dalla rincorsa alla pole position.

Jorge Martin, invece, non ha brillato quanto gli altri due pretendenti al numero 1 sul cupolino. Il madrileno ha guadagnato l’accesso diretto al Q2 per il rotto della cuffia e può ritenersi fortunato. Sappiamo come sia in grado di mettere perennemente fieno in cascina. Cionondimeno, non si può vincere un Mondiale correndo sempre in difesa. Ieri gli è mancato qualcosa rispetto al compagno di squadra e al connazionale. Oggi il gap verrà colmato? Alla pista il responso.

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