GP San Marino
MotoGP, GP San Marino 2026. “Fuori i secondi” a Misano? Sarà testa a testa fra Marc Marquez e Marco Bezzecchi?
Il fine settimana dell’11, 12 e 13 settembre sarà dedicato al Gran Premio di San Marino di MotoGP, quattordicesimo dei ventidue atti di una stagione sempre più avvincente. Il tracciato di Misano Adriatico farà da palcoscenico a un appuntamento nel quale si cercherà di comprendere se la classe regina del Motomondiale troverà una certa stabilità in termini di valori in pista dopo una fase anarchica.
In questo 2026 abbiamo visto Marc Marquez e Marco Bezzecchi scontrarsi ad armi pari solo ad Alcañiz e per pochi giri. Eppure sono loro due i principali protagonisti dell’annata corrente. Lo testimonia il fatto che abbiano vinto quattro Gran Premi a testa, mentre nessun altro centauro si sia imposto più di una volta. Eppure gli infortuni e qualche errore di troppo (soprattutto se si guarda all’italiano) fanno sì che siano rispettivamente secondo e terzo in classifica generale.
Pertanto, il vero terzo incomodo è chi comanda momentaneamente la graduatoria assoluta, quel Jorge Martin che macina punti continuamente. La politica della formichina (o del formicone, visto che il madrileno non è l’ultimo arrivato) può risultare vincente solo ed esclusivamente in un habitat in cui nessuno ha continuità ad altissimo livello. In effetti, sinora nessuno l’ha avuta, se non per segmenti di stagione. Ecco perché Martinator fa da lepre, pur non essendo il più performante.
I veri contendenti al titolo, il Campione e lo Sfidante, sono El Trueno de Cervera e Simply the Bez. Lo dice la media punti al netto delle assenze, lo ribadisce il numero di affermazioni e lo vidimano le performance dell’uno e dell’altro. Ecco perché a Misano si cerca la stabilità in termini di valori. Se il Marc spagnolo e il Marco italiano sono vicini al 100%, allora sono destinati a lasciare tutti gli avversari alle loro spalle.
L’autodromo intitolato alla memoria di Marco Simoncelli è quello di casa per Bezzecchi, ma al contempo è storicamente favorevole a Marquez. Assisteremo al primo vero testa a testa del 2026 fra la punta di diamante di Ducati e il fiore all’occhiello di Aprilia? Una sfida lunga tutto il GP e non ristretta a poche tornate? È un aspetto ancora assente dalla stagione in corso. Al tracciato romagnolo il compito di fornire le risposte del caso, nella speranza che la stagione resti avvincente il più a lungo possibile.