GP Austria

MotoGP, GP Austria 2026. Martin, Marquez, Bezzecchi e Acosta. Poker d’assi per la vittoria di Spielberg

Francesco Paone Casati

Pubblicato

il

Jorge Martin / Valerio Origo

Sono due i temi forti del Gran Premio d’Austria di MotoGP, che scatterà alle ore 14:00 odierne nell’autodromo di Spielberg e rappresenterà il quindicesimo atto del Motomondiale 2026. Innanzitutto e soprattutto la sfida a tre iridata fra Jorge Martin, Marc Marquez e Marco Bezzecchi, citati secondo l’ordine in cui hanno chiuso la Sprint di ieri e, contestualmente, sono incolonnati nella graduatoria assoluta della stagione.

Martin si è (ri)acceso all’improvviso, uscendo dal torpore nel quale sembrava sprofondato. Da contendente apparentemente passivo a lottatore attivo nello spazio di un amen, “dimenticando” in un battibaleno tutti i dolori della sindrome compartimentale che lo avevano tormentato a Misano.

Marquez è il solito chirurgo, poiché massimizza il proprio potenziale e raccoglie punti pesantissimi. Di sicuro oggi saprà di non dover sottovalutare Martinator. Anzi, nessuna delle due Aprilia. Marco Bezzecchi era raggiante dopo il terzo posto della Sprint, contesto a lui storicamente ostico. Generalmente, il riminese alza l’asticella nei Gran Premi veri e propri, dunque sarà elettrizzante capire se potrà tornare al successo pieno dopo quattro mesi, allo scopo di essere qualcosa di più del terzo incomodo iridato.

Il secondo tema forte del Gran Premio d’Austria è rappresentato da Pedro Acosta. Ieri stava dominando, ma è scivolato malamente, gettando alle artiche il successo della gara dimezzata. L’iberico è chiamato al riscatto, perché è assurdo che un pilota del suo talento non abbia ancora vinto un GP vero e proprio. È oggi la giornata che conta veramente, è questa la gara giusta per spezzare l’astinenza e congedarsi idealmente da KTM, l’azienda che lo ha cresciuto.

La Casa austriaca non trionfa oramai da quattro anni, ossia da quando Miguel Oliveira vinse il GP di Thailandia 2022 in condizioni singolari. Acosta è salito sul podio una marea di volte, è diventato l’unico pilota in grado di essere veramente competitivo con questa moto. Eppure, non ha ancora vinto un GP. Almeno, sino a oggi…

Exit mobile version