GP Austria

MotoGP, Ai Ogura dichiarato idoneo per il GP d’Austria: nuovo esame dopo la FP1

Erik Nicolaysen

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Ogura / Lapresse

Ai Ogura ha ricevuto il via libera dei medici e potrà presentarsi domattina al via della prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Austria 2026, quindicesima tappa stagionale del Mondiale MotoGP. Il giapponese del team Trackhouse tornerà dunque in sella alla sua Aprilia RS-GP dopo aver saltato gli appuntamenti di Aragon e Misano per una frattura al pollice della mano sinistra rimediata durante la pausa estiva mentre faceva motocross.

Sto bene, ho appena fatto il controllo medico. Mi hanno dato il via libera almeno per domani mattina. Le condizioni della mano sono abbastanza buone, sufficienti per guidare una moto. Non mi aspetto niente di speciale per questo fine settimana, ma è bello essere tornato“, le parole del 25enne asiatico riportate da MotoGP.com nel corso del media day al Red Bull Ring.

Ogura effettuerà un ulteriore controllo medico al termine della FP1 per ricevere l’idoneità definitiva per il resto del weekend di gara austriaco. “È stata una normale caduta, ma sono finito a terra nel modo sbagliato“, spiega il nipponico ai media quando gli viene chiesto qualcosa di specifico sulla dinamica dell’incidente avvenuto durante una sessione di allenamento.

Sulle sue condizioni attuali:Ho un po’ meno forza rispetto alla mano destra, ma la differenza tra le due mani ora non è così marcata. Quindi, a poco a poco, sto tornando alla normalità. Sono tornato in sella lunedì scorso. Era una moto da strada, piccola, quindi non è molto indicativa, ma almeno con una moto piccola andava bene. Quasi al 100%. Riesco a muovere bene la mano“.

Domani partirò normalmente ed azionerò l’abbassatore posteriore con il pollice. Ma, se mi fa molto male, passerò all’indice. A Misano non ho corso per il rischio di caduta, era un po’ troppo presto ed il layout del circuito non era il migliore per il rientro dopo un infortunio. C’è ancora un po’ di rischio se cado, anche se molto meno rispetto a una settimana fa“, aggiunge la rivelazione del Mondiale 2026.

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