GP San Marino

Moto3, Maximo Quiles vuole dettare legge anche a Misano per chiudere ogni discorso per il titolo

Alessandro Passanti

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Maximo Quiles / IPA Sport

Il Mondiale di Moto3 2026 torna in scena e lo fa con la prima delle due tappe della doppietta che anticiperà la lunga parentesi extra-europea. Si inizierà con il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, quattordicesimo appuntamento del campionato, che anticiperà poi il Gran Premio d’Austria.

Dopodiché il Motomondiale si trasferirà ad est per le tappe di Giappone, Indonesia, Australia, Malesia e Qatar, prima della chiusura di Portogallo e Valencia. La stagione entra nel vivo e nella sua fase decisiva, anche se, oggettivamente, la corsa al titolo sembra quanto mai blindata e nelle mani di un solo pilota.

La situazione nella classe più leggera sembra davvero definita con Maximo Quiles in fuga assoluta con 256 punti e un comodo +97 su Alvaro Carpe, mentre è terzo David Almansa a 102 lunghezze. Il pilota nativo di Murcia classe 2008 sta davvero impressionando in questa annata con 7 vittorie già in cascina e un ruolino di marcia impressionante. Senza l’infortunio di Silverstone, poi, il titolo sarebbe ancor più all’orizzonte per lo spagnolo.

Alle sue spalle la sensazione è che i vari Carpe, Almansa ed Uriarte saranno costretti a battagliare solamente per i successi di tappa e per conquistare la seconda posizione a fine anno. Maximo Quiles è autorizzato a fare tutti gli scongiuri del mondo, ma un margine di vantaggio quasi in tripla cifra potrebbe davvero fare dormire sonni tranquilli al murciano. In casa Italia, invece, la speranza è di brillare in casa. Matteo Bertelle, Guido Pini e Nicola Carraro cercheranno il guizzo giusto a Misano, dopo una annata completamente anonima.

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