GP Austria

Moto2: Gonzalez al Red Bull Ring per allungare ancora. Vietti deve rialzarsi

Fabrizio Testa

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Celestino Vietti / Valerio Origo

Unico obiettivo: allungare ancora, e magari chiudere i conti in Asia. Scalda i motori Manuel Gonzalez in vista del GP di Austria, quindicesimo atto del Motomondiale 2026 di MotoGP in scena come consuetudine presso il divertente Red Bull Ring. Compito comunque non facile per lo spagnolo, seriamente intenzionato a scavare un solco profondo sulla concorrenza dopo la bella vittoria ottenuta a Misano.

Ma andiamo con ordine. Attualmente il centauro in forza al Team LIQUI MOLY Dynavolt Intact GP comanda le operazioni con 323.5 punti, gestendo un vantaggio di 47,5 lunghezze rispetto al primo inseguitore, Izan Guevara (BLU CRU Pramac Yamaha Moto2), secondo a quota 185 precedendo Ivan Ortolà, terzo con 157.5, Senna Agius (LIQUI MOLY Dynavolt Intact GP), quarto con 149 e David Alonso (CFMOTO Aspar European Privilege Team), quinto con 139.

L’anno scorso a trionfare fu il brasiliano Diogo Moreira che, al traguardo, staccò di quasi due secondi e mezzo Daniel Holgado. Al terzo posto invece si accomodò un ottimo Celestino Vietti (SpeedRS), pilota che al momento non sta passando un periodo florido. Dalla splendida doppietta di secondi posti segnati al Montmelò e al Mugello, il nostro portacolori ha collezionato un settimo ed un nono posto, due ritiri consecutivi, una tredicesima, una quattordicesima ed una settima piazza lo scorso weekend al circuito Marco Simoncelli, dove per lunghi tratti è stato anche il più veloce in pista. 

Quale migliore occasione, dunque, per cercare un riscatto? Sulla stessa linea di Vietti si muoverà anche Tony Arbolino (REDS Fantic Race), apparso brillante a Misano dove si è sempre attestato al vertice salvo vanificare tutto a causa di una penalità in qualifica. Il terzo azzurro in gara sarà invece Luca Lunetta (SpeedRS), anche lui a caccia di un risultato positivo.  

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