Ciclismo
Mondiali ciclismo 2026, è già l’ora di Paul Seixas? La Francia crede nell’iride del fenomeno ventenne
Paul Seixas è pronto a festeggiare i suoi 20 anni nel modo più speciale possibile. Il francese compirà infatti due decenni di vita tra due giorni, proprio mentre si avvicina alla prova in linea dei Mondiali di Montréal, e ci arriva con un biglietto da visita impressionante. Il talento della Decathlon CMA CGM ha appena conquistato una clamorosa medaglia di bronzo nella cronometro Elite, alle spalle di due mostri sacri come Remco Evenepoel e Filippo Ganna.
Non si tratta però di un exploit isolato. Seixas aveva già fatto capire lo scorso anno di poter competere ai massimi livelli: agli Europei 2025, nella prova in linea maschile, si era messo al collo la medaglia di bronzo alle spalle di Tadej Pogačar e Remco Evenepoel. E quest’anno ne sono arrivate tantissime di conferme, soprattutto per chi dubitava che il transalpino potesse già essere al livello dei big nonostante la giovanissima età: su tutte il quarto posto al Tour de France in classifica generale.
E anche il GP di Montréal di domenica scorsa aveva lanciato segnali molto importanti in vista del Mondiale. Sullo stesso circuito che ospiterà la gara iridata, Seixas ha fatto esplodere il gruppo dei migliori nell’ultimo passaggio della Côte Camillien-Houde, riuscendo a rimanere davanti insieme a Isaac Del Toro e giocandosi poi il successo in un testa a testa concluso con la vittoria del messicano. Una prestazione che ha confermato la sua capacità di essere competitivo proprio sulle strade che determineranno il titolo mondiale.
La Francia può quindi presentarsi al via con un Seixas che arriva all’appuntamento nelle migliori condizioni possibili ed ovviamente tutta la compagine transalpina sarà al suo servizio. Riuscirà a giocarsi la vittoria?