Tennis
Monaco impressionato da Alcaraz: “Fisicamente vola! Alcuni colpi li può fare solo lui”
Siamo entrati sempre più nel vivo dell’ultimo torneo del Grande Slam della stagione. Proseguono i match del primo turno degli US Open 2026 e le sorprese non stanno mancando. Ieri abbiamo assistito all’esordio del detentore del torneo, Carlos Alcaraz che, dopo quasi 5 mesi ai box, è tornato e si è sbarazzato in tre set del russo Safiullin. Ha iniziato con il piede giusto anche Matteo Berrettini che ha vinto 7-6 7-6 6-0 contro Stan Wawrinka, mentre ha fatto “rumore” l’eliminazione di Arthur Fils, sconfitto da Stefanos Tsitsipas.
Tutti argomenti dei quali si è parlato nel corso dell’ultima puntata di Tennismania, in onda sul canale Youtube di OA Sport. Guido Monaco, commentatore tecnico di Eurosport ha iniziato da un quadro generale del torneo: “Abbiamo assistito ad una giornata che ci ha regalato tantissimi spunti. Sinceramente sono allibito da alcune cose che sono successe. Su tutte la vittoria di Tsitispas che, anche se aveva dato qualche segnale negli ultimi tempi, era impossibile non mettere Fils nella top5 dei favoriti degli US Open dopo quanto visto a Cincinnati. Il francese, però, negli Slam ha sempre dimostrato di non trovarsi fino ad ora. Ha avuto il match dalla sua parte e, invece, è crollato. Il greco? Dritto, rovescio e slice inserito, finalmente. Colpi che sapeva di avere e che Mouratoglou gli ha di nuovo imposto. Ora sono curioso di vederlo nei prossimi turni, in un torneo nel quale non ha mai brillato”.
Passiamo alla bella vittoria, quanto convincente, di Alcaraz: “Lo dico, per me è stata una prestazione straordinaria! Come ha fatto a passare dal non poter colpire la palla fino a pochi giorni fa ad un match così? Penso sia incredibile! La palla gli usciva a velocità clamorose. Ha avuto qualche alto e basso, anche meno del solito tra l’altro, ma li ha recuperati subito. Fisicamente vola. ma sono più colpito dal suo livello di gioco dopo 5 mesi fuori. Mancava Carlos che, ha fatto vedere anche ieri, che alcuni colpi li può fare solo lui. Ha un tabellone migliore con le eliminazioni di ieri, però contro Faria non avrà vita facilissima, sarà un test probante”.
Tra chi ha vinto ieri non possiamo non citare Matteo Berrettini: “Il match contro Wawrinka non è stato un match di tennis vero. Berrettini va avanti un break e lo perde servendo per il set. Quando ha voluto riprenderlo lo ha fatto e lo svizzero ha di nuovo perso un parziale con set point a favore. Dopo la pausa per l’umidità si ripete tutto questo. Berrettini ha dovuto salvare diversi set point però la sensazione generale è che, ogni volta che Matteo girava due viti, era un tennista contro un ex giocatore. Colpire colpisce bene. A volte si rivede il vecchio Berrettini, altre volte meno. Accende e spegne un po’ troppo. L’ho visto un po’ lontano dalla intensità giusta. Ora lo vedremo contro Navone. Il riassunto? Ci siamo levati di torno Wawrinka. 41 anni. Obiettivamente è andato troppo lungo. Anche Djokovic, Monfils e Cilic sembrano ormai arrivati. Bene. Spazio ai giovani”.
Chi, invece, ha salutato New York c’è Matteo Arnaldi: “Penso sia campione del mondo di recuperi in scivolata grazie ad una elasticità senza senso. Ha momenti di tennis alti ma poi una gestione di certi momenti e punteggi sconcertante con errori pesanti come ieri nel tie break. Non molla una palla, ha coraggio ma ha degli sbalzi di livello davvero inspiegabili. Match di grande rimpianto”.
Eliminazione dopo un match 0-3 per il giovanissimo Cinà: “Non è vero che non faceva un punto. Alcuni game erano anche lottati, ma si è vista la differenza di cilindrata con Michelsen. Nessuno stupore per questo risultato ma è un altro passaggio della sua formazione dopo un ottimo torneo di qualificazioni. Ricordiamo che ha solo 19 anni”.
Tra le vittorie di ieri c’è un trionfo vero e proprio di Nakashima: “Non so se Baez ha avuto problemi fisici ma 6-2 6-1 6-0 è un punteggio laconico. Un altro che è andato a ritirare l’assegno di partecipazione”.
Si passa poi alla questione della positività alla cocaina di Kyrgios che ieri è stato preso di mira in diverse conferenze stampa: “Per lungo tempo ha fatto comodo all’ATP avere un personaggio simile. Lo ha protetto fino a quando ha potuto. Ora i suoi problemi personali sono venuti fuori anche se ovviamente la responsabilità è tutta sua. Secondo me tutti sapevano di questo problema e forse andava presa qualche decisione in precedenza. Forse è avvenuta ma noi non lo sappiamo. Forse qualcuno delle sue lunghe assenze sono state silent ban”.
Ultima battuta sulle previsioni degli italiani nei match odierni: “Proviamo a dire che Musetti passerà nonostante un match non facile come Cobolli e Bellucci. Passaro vedremo contro De Jong. Guerrieri? DeMinaur è in crisi ma ovviamente ha i favori del pronostico nonostante sia in un momento di sbandamento. Sonego contro Zverev? Giocano di sera e magari può succedere di tutto, anche se negli ultimi anni non ha dato modo di pensare a questa impresa”.
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