Formula 1

Mercedes prende in giro la Ferrari sui social: Antonelli diventa il simbolo dello sfottò

Giandomenico Tiseo

Pubblicato

il

Kimi Antonelli / LaPresse

A Monza la Ferrari non ha vinto. A farlo è stato però un italiano, e questa volta la beffa arriva direttamente dalla Mercedes. Dopo lo storico successo di Kimi Antonelli, la scuderia di Brackley ha deciso di infierire con una frecciata social tanto semplice quanto velenosa: trasformare il trionfo del diciannovenne bolognese nella perfetta occasione per ricordare alla rivale di Maranello che, per riportare un pilota italiano sul gradino più alto del podio del Gran Premio d’Italia, è servita un’auto tedesca.

Il riferimento è alla storica vittoria di Antonelli a Monza, arrivata al termine di una rimonta che lo ha portato dalla 19ª posizione alla prima. Un’impresa destinata a entrare nella storia della Formula 1 italiana: l’ultimo pilota italiano a vincere il Gran Premio d’Italia, infatti, era stato Ludovico Scarfiotti nel 1966, proprio al volante di una Ferrari. Sessant’anni dopo, dunque, il copione si è ribaltato nel modo più ironico possibile.

Antonelli ha conquistato Monza con una Mercedes, mentre la Ferrari ha vissuto un fine settimana da dimenticare proprio davanti al proprio pubblico. E la Stella a tre punte non si è lasciata sfuggire l’occasione.

Sui propri canali social, la Casa teutonica ha celebrato il successo con una frase che, più che un semplice messaggio di congratulazioni, assomiglia a una vera e propria stoccata alla concorrenza: “Il primo italiano a vincere a Monza dopo 60 anni. È bastato un incredibile pilota e un’auto tedesca“.

POST SUI SOCIAL DELLA MERCEDES

Il significato è difficile da fraintendere. La Mercedes ha giocato con uno dei simboli più forti dell’identità sportiva italiana, trasformando Antonelli nel protagonista involontario di uno sfottò destinato soprattutto alla Ferrari. In altre parole: volevate un italiano vincente a Monza? Nessun problema, ci ha pensato la Germania.

La provocazione è stata resa ancora più efficace dall’estetica del post, costruita richiamando alcuni elementi della tradizione motoristica italiana. Una scelta tutt’altro che casuale: prendere il linguaggio visivo di Monza e utilizzarlo per celebrare una vittoria Mercedes significa, di fatto, entrare nel territorio simbolico della Ferrari e sventolare la bandiera dello sfottò proprio nel cuore della sua tifoseria.

E Antonelli, suo malgrado, è diventato il testimonial perfetto della battuta. Italiano, cresciuto nel mito di Monza e protagonista di una vittoria storica davanti alla marea rossa, ma al volante di una Mercedes. Una combinazione che, dal punto di vista del social media banter, vale oro.

La cosa curiosa è che il pubblico ferrarista ha accolto il successo del giovane bolognese con grande entusiasmo, tributandogli applausi e affetto sotto il podio. Sul piano sportivo, insomma, Kimi è riuscito a mettere d’accordo quasi tutti. Sul piano della rivalità tra squadre, invece, la sua vittoria ha offerto alla Mercedes un’arma niente male per punzecchiare Maranello.

Come se non bastasse, a rendere ancora più surreale il dopo-Monza ci ha pensato un’altra vicenda social. L’account TikTok di Mercedes-AMG ha pubblicato un video dedicato ad Antonelli utilizzando come colonna sonoraSarà perché ti amo“, il celebre brano dei Ricchi e Poveri diventato uno degli inni spontanei del pubblico durante il weekend italiano.

Peccato che la traccia scelta non fosse esattamente quella prevista. Nel video era infatti finita una versione modificata del brano contenente un coro offensivo contro la Juventus, una di quelle tracce da stadio che sui social possono trasformare una semplice scelta musicale in un piccolo incidente diplomatico.

A segnalarlo, con una dose di ironia perfettamente in linea con la situazione, è stata persino la Juventus attraverso i propri canali ufficiali: “Non siamo sicuri che questo sia l’audio giusto“.

Insomma, dopo il trionfo di Antonelli, la Mercedes ha portato a casa non soltanto una vittoria pesantissima sul circuito più simbolico per la Ferrari, ma anche un’occasione irripetibile per scherzare con la rivale.

Exit mobile version