Ciclismo

Memorial Pantani 2026: il percorso ai raggi X. Il muro di via Felloniche e la salita di San Lorenzo i punti chiave

Andrea Addezio

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Michael Storer / LaPresse

L’Italia torna protagonista nella parte finale della stagione ciclistica con il fitto calendario delle diverse classiche che aiutano i corridori a preparare l’imminente rassegna iridata e con le corse che precederanno poi, all’inizio di ottobre, il Giro di Lombardia, ultima Monumento dell’anno. Si corre sabato 12 settembre il Memorial Pantani.

La tradizionale corsa in linea, giunta alla ventitreesima edizione, prende il via da Riccione alle ore 11:10 per concludersi poi a Cesenatico intorno alle 16:15 dopo aver completato un percorso lungo 192,5 chilometri. Si gareggia per decidere chi succederà nell’albo d’oro al vincitore Michael Storer.

La prima parte di gara, dopo una partenza tranquilla, si svolgerà nell’entroterra romagnolo affrontando strade collinari e tortuose. In programma ci sono la scalata del Passo delle Siepi, prima categoria di 4,2 chilometri al 5% di pendenza media, e l’ascesa di Gorolo, prima categoria di 4,2 chilometri al 6,1%.

La gara, dopo aver attraversato Sogliano al Rubicone, entrerà nel circuito di Longiano-Roncofreddo, parte culminante del tracciato che sarà ripetuto per tre volte. Le difficoltà da affrontare saranno il muro di Via Felloniche, 1,6 chilometri al 9,5% di pendenza media, con i primi 500 metri al 14% e punte del 18%, le salite di San Lorenzo in Scanno, seconda categoria di 1,7 chilometri al 7,9% e il Bivio di Roncofreddo, asperità di 2,7 chilometri al 6,3% di pendenza media.

A poco più di quaranta chilometri dalla fine inizia la lunga marcia verso Cesenatico. Non mancherà, prima dell’ingresso in città, il tradizionale passaggio davanti alla casa che fu di Marco Pantani. I ciclisti, dopo aver superato la linea del traguardo, completeranno le loro fatiche con i quattro giri del circuito cittadino da cinque chilometri.

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