Atletica
Melissa Jefferson-Wooden galattica: tempo da brividi sui 100, potrà provare a battere il record del mondo?
Melissa Jefferson-Wooden ha piazzato la sciabolata a effetto nella seconda giornata degli Ultimate Championship, la neonata competizione organizzata da World Championship e già ribattezzata Mondiale dei Mondiali in virtù della caratura tecnica del campo partenti. La fuoriclasse statunitense ha vinto i 100 metri con il funambolico tempo di 10.62 (nonostante 0,2 m/s di vento contrario), stampando la miglior prestazione mondiale stagionale (ritoccato il 10.63 che Adaejah Hodge dalle Isole Vergini Britanniche sciorinò a Eugene lo scorso 11 giugno) e il settimo crono della storia.
La Campionessa del Mondo in carica si è fermata un centimetro sopra al personale che lo scorso anno le permise di conquistare il titolo iridato in quel di Tokyo e diventare la quarta donna di sempre sul rettilineo, oggi ha chiuso a un paio di centesimi dal terzo tempo all-time (il 10.60 della giamaicana Shelly-Ann Fraser-Pryce) e a tredici centesimi dal mitico record del mondo, ovvero il sublime 10.49 che la sua connazionale Florence Griffith Joyner corse, senza l’aiuto di Eolo, il 16 luglio 1988 a Indianapolis. Sulla pista di Budapest (Ungheria) ha abbassato di ben otto contesimi il proprio stagionale, corso un paio di settimane fa a Zurigo in Diamond League.
La 25enne ha lasciato qualcosa sui blocchi di partenza (0.163 di reazione), ma poi ha sciorinato una superba accelerazione, ha affiancato la grande rivale Julien Alfred da Saint Lucia e poi, con un lanciato mirabolante, ha sfiancato la Campionessa Olimpica di Parigi (seconda in 10.74) e ha vendicato la sconfitta subita in terra svizzera lo scorso 27 agosto.
Se c’è una donna che può provare ad avvicinarsi a uno dei primati mondiali più longevi della storia dell’atletica è proprio Jefferson-Wooden, vedremo se l’anno prossimo avrà la possibilità di tentare l’attacco, magari supportata da una brezza giusta. L’altra americana Sha’Carri Richardson ha completato il podio (10.76), davanti alle giamaicane Jonielle Smith (10.94) e Tina Clayton (10.94).