America's Cup

Max Sirena: “Preventivato il cambio degli equipaggi di Luna Rossa, siamo veloci con tutti. Partenza importante”

Stefano Villa

Pubblicato

il

Max Sirena / IPA Agency

Giornata di vigilia a Napoli, dove durante il fine settimana andranno in scena le regate preliminari della America’s Cup. Il capoluogo campano si appresta a ospitare dei test importanti, in avvicinamento alla massima competizione velica, che si disputerà l’anno prossimo proprio nelle acque partenopee. Luna Rossa punta a essere grande protagonista con gli AC40, fronteggiando a viso aperto tutte le rivali, a cominciare da Team New Zealand, detentore della Vecchia Brocca.

Max Sirena, amministratore delegato del sodalizio italiano, ha fatto un punto della situazione in conferenza stampa: “Bisogna partire forte, bisogna essere consistenti, è inutile nascondersi: chiunque è qua per cercare di vincere, non è vero che ci sono underdog, magari qualcuno piange di più dell’altro, ma qua tutti vogliono vincere perché è importante da un punto di vista mediatico e da un punto di vista sportivo“.

Lo skipper ha poi proseguito:Siamo nella città che ospiterà la prossima America’s Cup, Napoli non ha bisogno di presentazioni, credo che sarà il valore aggiunto a questo evento. Non vediamo l’ora, è un’opportunità importante per noi, per il team, per lavorare sotto pressione, sia a mare che a terra ed è un’opportunità per mettere pressione agli altri“.

C’è spazio per una considerazione tecnica:La partenza è importante, perché se riesci a partire libero, pulito, in velocità, sei in grado di gestire meglio la regata. Se parti male e sei indietro non regati più come vorresti, ma regati in base a quello che fanno gli altri. La cosa positiva è che siamo veloci con entrambi gli equipaggi è che avremmo modo di recuperare, però dobbiamo gareggiare al livello a cui siamo abituati“.

Al timone ci saranno Peter Burling e Marco Gradoni, non Ruggero Tita come successo a Cagliari in primavera:Il fatto di aver cambiato gli equipaggi era preventivato da tempo: fare più regate ci permette di fare rotazione, abbiamo la fortuna all’interno del team di avere tanti campioni, sia giovani che con più esperienza. L’obiettivo del team è di crescere e di trovare nuovi campioni seguendo ragazzini, come Marco Gradoni, che seguiamo da quando aveva 10 anni. Abbiamo presentato qualche settimana fa due nuovi giovani, presenteremo una nuova ragazza la prossima settimana“.

Exit mobile version