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Matilde Villa vola in WNBA: Atlanta Dream su di lei, i dettagli dell’accordo

Federico Rossini

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Matilde Villa / Ciamillo

Stavolta sì, stavolta per davvero: Matilde Villa diventa una giocatrice WNBA. La classe 2004, tra le stelle della Nazionale e giocatrice di riferimento anche della Reyer Venezia, ha raggiunto un accordo con le Atlanta Dream, la stessa franchigia che l’aveva selezionata al draft WNBA del 2024 con la 32a chiamata assoluta e l’aveva poi rilasciata negli scorsi mesi, dopo che si era ripresa dal grave infortunio (crociato rotto) che le aveva tolto quasi tutta la scorsa stagione.

Di fatto, dunque, una cosa più che benvenuta: il rientro in gioco di una franchigia che in precedenza era stata forse un po’ troppo frettolosa nella sua prima decisione. L’accordo, in questo caso, è un Player Developmental Contract. Si tratta della stessa tipologia contrattuale di Costanza Verona alle Dallas Wings.

In buona sostanza, per questo specifico tipo di accordo è possibile che la franchigia attivi una specifica giocatrice per un massimo di 12 partite nelle quali c’è la possibilità dell’inserimento a roster. Questo senza che sia garantita la presenza in campo (per esempio, nel caso di Verona la presenza sul parquet reale è stata solo una). Nel caso, le possibilità sono quattro perché Atlanta ricomincerà a giocare dal 18 settembre (o meglio, dalla notte tra 18 e 19 per l’Italia). Fino alla fine della stagione regolare ci sono quattro partite contro Connecticut Sun, Chicago Sky e due volte New York Liberty. Poi playoff. E, proprio in tal senso, è possibile per Atlanta, in qualunque momento, fare l’upgrade del Developmental Contract e trasformarlo in un accordo normale, con il quale Matilde Villa potrebbe giocare i playoff.

Il roster di Atlanta, che è guidato da Karl Smesko in panchina con assistenti LaToya Sanders, Brandi Poole, Chelsea Lyles e Camryn Brown, ha al suo interno un gran numero di stelle che si sono già viste agli ultimi Mondiali, dall’ex Schio Rhyne Howard alla rookie australiana Isobel Borlase (che nei primi due quarti contro l’Italia è stata immarcabile) fino alla maliana Sika Kone. E soprattutto c’è Angel Reese, ala tra le figure simbolo dell’era più recente della WNBA. A roster anche giocatrici di enorme esperienza, da DeWanna Bonner, giocatrice ormai da 16 anni di esperienza in WNBA. Ma altri nomi importanti sono quelli di Allisha Gray (la più importante realizzatrice della franchigia con 19.3 punti di media, in un contesto nel quale Howard viaggia a 18.3 e Reese a 16.1 con 12.4 rimbalzi) e Brionna Jones.

In sostanza, per Matilde Villa c’è l’ingresso in un ambito di grande importanza anche per chi c’è. E il tutto in una fase nel quale Atlanta è in quarta posizione nella classifica della regular season: è in corso un’accesa lotta con Las Vegas Aces e Indiana Fever per occupare la terza. In particolare, la situazione vede Aces a 27-13 e la coppia Dream-Fever a 26-14, con le Minnesota Lynx a 31-9 e le Golden State Valkyries di Cecilia Zandalasini a 29-11.

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