Ciclismo
Mathieu van der Poel: “Sono venuto per diventare campione del mondo, ma posso essere contento”
La medaglia di bronzo non ha nascosto la delusione di Mathieu van der Poel, che al termine della prova in linea dei Mondiali di Montreal sperava evidentemente di salire sul gradino più alto del podio. Il neerlandese ha però interpretato la corsa esattamente secondo il piano che aveva preparato, cercando di anticipare gli scalatori puri con un’azione da lontano. Una strategia che gli ha permesso di rimanere in corsa per il titolo fino alle battute conclusive.
Ai microfoni di SpazioCiclismo, Van der Poel ha spiegato così la propria condotta di gara: “Sono venuto qui per provare a diventare campione del mondo ma sono fiero di come ho corso. Era quello che avevo in mente. Volevo andare all in da lontano per essere davanti alle mosse degli scalatori puri. Penso di esserci riuscito bene. Alla fine, ci sono andato davvero vicino”.
Il bronzo rappresenta dunque il risultato di una gara costruita con grande coraggio, senza aspettare le fasi finali sulle salite più dure. Van der Poel ha provato a giocare d’anticipo, consapevole che attendere gli ultimi chilometri avrebbe potuto favorire maggiormente corridori con caratteristiche da scalatore.
Il neerlandese ha poi chiarito anche il proprio futuro immediato. Interpellato sulla possibilità di correre il Giro di Lombardia, Van der Poel ha risposto senza lasciare spazio a interpretazioni: “No, oggi era la mia ultima corsa della stagione”. E sul bilancio del 2026 ha aggiunto: “Ho fatto un’ottima performance oggi. Sono felice. Ho fatto ciò che dovevo fare, alla fine è arrivato un bronzo. Penso di poter essere contento del mio 2026. Ovviamente mi è mancata la vittoria di una Monumento, ma non posso vincerne una ogni anno. In generale posso essere contento e questo è un buon modo per finire la stagione”.